Girotondini e intellettual-chic

Da quando il Cavaliere Nero, che impersonifica il Male Assoluto, si è insediato sul Trono Malefico di questa martoriata italica penisola, sono salite alla ribalta due nuove categorie di Guerrieri del Bene, della Giustizia, della Democrazia, della Costituzione, eccetera eccetera eccetera...

I primi per diritto di casta sono gli Intellettual-chic, ovvero intellettuali, artisti, attori, cantanti, per i quali fa tanto tendenza dire di essere di sinistra e comportarsi di conseguenza. Guai a far vedere di avere qualche simpatia per la destra, lungi da loro! Altrimenti andrebbero in pochi ai loro spettacoli. Infatti alcuni artisti vicini alla destra sono stati boicottati dalla sinistra che quando governava li ha tenuti lontano dalla televisione.

I secondi sono i Girotondini, anime belle e pure da sette anni costrette all'anonimato, non vedevano l'ora di scendere in piazza al primo battere di ali e compiacersi di dare la manina agli eletti di cui sopra.

Tutti quanti non vogliono accettare il responso del 13 maggio 2001 e chiedono a gran voce di poter decidere anche loro sulle varie questioni che si presentano, come se non sapessero che hanno già preso la vera decisione nelle urne, peccato però per loro che la grande maggioranza degli italiani la pensava diversamente! Nelle democrazie compiute e mature chi vince le lezioni governa e chi perde si prepara correttamente ad una eventuale rivincita. Se nel 2006 il popolo italiano sceglierà un'altra maggioranza noi moderati lo accetteremo con serenità, noi non siamo...piazzaioli ( o piazzisti ).