Per quanto riguarda alla classica frase che "...i comunisti che mangiano i bambini..." purtroppo è vera se si pensa alle loro idee nettamente abortiste ed alla cattiveria con cui si sono scagliati contro i cattolici che hanno approvato alla Camera la legge sui diritti dell’embrione. Se poi prendiamo la frase in senso figurato, dove i cattolici sono i bambini, allora e davvero esatta.
Ricordo che i comunisti duri e puri non sono andati in Parlamento a ricevere il Papa, sono per le famiglie di fatto e omosessuali, sono per la liberalizzazione delle droghe leggere, hanno votato contro la legge sugli oratori, si sono duramente opposti alla messa in ruolo degli insegnanti di religione, sono contro le scuole private, scrivono Dio in minuscolo ( che non è particolare di poco conto, ma denota un totale disinteresse per il Supremo se non addirittura disprezzo ), sono pronti ad appoggiare i musulmani ma non i cattolici, sono disposti a togliere il crocefisso dalle aule scolastiche,ecc. Nonostante tutto ciò tanti cattolici, fedeli e purtroppo preti ( compresa tanta stampa, tranne “Avvenire” ), si sono schierati con questa sinistra intollerante solo per dare addosso al Cavaliere Nero e per me questo è incomprensibile. Tutti questi fantomatici cristiani farebbero bene a rileggersi la Bibbia ed i Vangeli.
-"...vorrei, come elettore della Casa delle Libertà, tranquillizzare Don Gallo, in quanto mai e poi mai io mi confesserei da uno come lui, neppure fossi in punto di morte." ( Antonio Vannucci il 27 gennaio 2004 scrive a "il Giornale" )
- Don Baget Bozzo, il Giornale lunedì 17 gennaio 2005: "..Andare al potere con Bertinotti e la Rossanda, da questi garantito, implica una piccola rivoluzione culturale nel mondo cattolico e nella sinistra italiana contestuali l'una all'altra..."- Sandro Pizzagalli, consigliere provinciale a Rimini per Rifondazione Comunista, in occasione del consiglio provinciale del 6 aprile 2005, commemorativo per la morte di Papa Giovanni Paolo II, dice a titolo personale queste frasi: <...è morto un Papa restauratore...che ha frenato il processo di modernizzazione...non mi prostro davanti al Papa: non l' ho mai fatto quand'era in vita e non intendo farlo ora che lo hanno imbalsamato di formalina e composto per darlo in pasto alle Tv...> I consiglieri di Forza Italia e di Alleanza Nazionale hanno abbandonato l'aula, quelli della Margherita si sono trovati in gravi difficoltà. Occorre ricordare che questa però non è una posizione isolata nella sinistra italiana, ce ne sono tanti e anche di peggio!
- il 12 marzo 2006 il prete no-global in una trasmissione televisiva esibiva in bella mostra il simbolo dei "disobbedienti.
- il 13 marzo 2007 un sacerdote scomunicato, perchè benedì l'unione di una coppia omosessuale, in un'altra trasmissione televisiva inneggiava addirittura a Zapatero.
- 5 nov 2009. Penso sia molto vicina alle parole e alle azioni di Gesù l’affermazione del cardinale Camillo Ruini: <I cattolici devono essere coerenti con i valori umani essenziali anche nel campo legislativo e politico…Se invece constatano che in una determinata formazione non ci sia più spazio, allora per coerenza dovrebbero rinunciare a quella collocazione politica>.
Ai cattolici del Pd che dicono di essere “a casa loro” (Bindi, Bachelet, Binetti, amministratori locali, lettori, eccetera), spesso alleati con la sinistra anticattolica, domando: come possono stare a fianco di chi è a favore dell’aborto, chi ha parteggiato per la morte di Eluana, chi voleva distruggere la famiglia con le coppie di fatto, chi non vuole il crocefisso, chi vuole che il Papa e la Chiesa se ne stiano zitti?Dall’altra parte Berlusconi ed il Pdl hanno approvato la legge sulla fecondazione assistita, sull’affido condiviso, sugli oratori, il cinque per mille. I governi da lui retti sono sempre stati in prima linea sui “valori non negoziabili”, come durante la dolorosa vicenda di Eluana ed ora contro la pillola della morte. Tutto questo non ci sarebbe mai stato con governi di centrosinistra, per le loro evidenti divisioni interne. Per non dimenticare poi le iniziative di Berlusconi per la convivenza sociale: l’avvio delle grandi opere, la legge sul fumo e la patente a punti, da tempo attese. Poi il “miracolo” dei rifiuti a Napoli, la ricostruzione in Abruzzo ed il successo del G8. Successi politici, ma soprattutto atti di umanità, riconosciuti da tutti i grandi della Terra.
