Il "codice da...Bologna" dei catto-comunisti - Vita e Gesù

Inoltre la neo-ministra Livia Turco vuole avviare la sperimentazione della pillola abortiva e il neo-ministro Mussi vuole togliere la firma italiana dall'accordo europeo sul divieto all'uso di cellule staminali embrionali per la ricerca, dando fiato così ad una usanza orribile di memoria nazista. E chissenefrega se uno dei Dieci Comandamenti dice “non uccidere”, ovvero la vita è sacra fin dal suo concepimento, tanto mi sono sentito rispondere dai “cattolici progressisti” che non solo i vescovi sbagliano, anche il Papa sbaglia! Mi aspetto ora che qualcuno arrivi ad affermare che anche Cristo sbaglia e poi il “codice da…Bologna” dei catto-comunsti è completo! Benedetto XVI il 26 maggio a Varsavia ha ricordato che non possono essere oggetto di “interpretazione soggettivistica e selettiva le Sacre Scritture”. Inoltre ha messo in guardia dal “tentativo di persone e ambienti di falsificare la Parola di Cristo e togliere dal Vangelo le Verità, secondo loro troppo scomode per l’uomo moderno”. Queste frasi mi sembrano rivolte più ai “cattolici progressisti e adulti” che al Codice da Vinci e penso proprio che la Chiesa abbia più da temere da Prodi che da Dan Brown.