Aborto e fecondazione assistita, il vero genocidio dell' umanità - Andrea Roncato

Si può ben meditare su questa commovente lettera del comico Andrea Roncato (che in questa occasione è serissimo) ad un figlio che non aveva voluto:“ Ti avrei voluto cantare una canzone per farti addormentare e continuare il sogno che ti aveva fatto svegliare. Ti avrei voluto timido per vederti arrossire, cocciuto per discutere con te, per litigare. Ti avrei voluto di fianco a camminare tutti e due in silenzio cercando di scoprire ciò che l’altro ha dentro e che non riesce a dire. Ti avrei voluto insegnare tutte le cose che non so fare. Ti avrei voluto il giorno che dovevi partire per il piacere di vederti ritornare. Ti avrei voluto il tempo del tuo primo amore. Ti avrei voluto vicino quando me ne dovrò andare. Ti avrei voluto volere quella volta che non ti ho voluto.”  

Dopo trent'anni qualsiasi legge può e deve essere rivista, la legge 194 sull'aborto terapeutico ancor di più in base alla sua importanza e alle nuove scoperte scientifiche, almeno nella parte applicativa. Infatti la legge all'articolo 1 prevede giustamente la tutela della vita umana fin dall'inizio, ma più avanti parla di "salute psicofisica della donna" ed in base a questo diritto si può fare di tutto. Un provvedimento di tutela diviene così un vero e proprio metodo di controllo delle nascite!

Per poter fare qualcosa nel mio piccolo ho sempre scelto di appoggiare partiti politici che sono contrari all'aborto o alla fecondazione assistita e si battono per i diritti dell'embrione. Non solo per la mia fede cattolica e cristiana ma sopratutto da essere umano che ha a cuore la sorte dei suoi simili.