Aborto e fecondazione assistita, il vero genocidio dell' umanità - Scienza e natura

Così attraverso vari stadi evolutivi, in continua trasformazione e senza alcun momento che stabilisca un limite definito, sfido qualsiasi "luminare" della scienza a dimostrare il contrario. Gli stadi  evolutivi vengono denominati secondo una sequenza definita per esigenze scientifiche, ma in reltà è uno solo. Pertanto l'interruzione in qualsiasi momento, dalla fecondazione alla senescenza, è una uccisione! Chi sostiene il contrario o non è informato o è in malafede. C'è chi sostiene che fino ad un determinato giorno l'embrione non è una persona, ma solo un grumo di cellule. Sarebbe come dire che oggi è quasi un oggetto e domani, per chissà quale miracolo, diventerà una persona. Questo "grumo di cellule" se non ha valore umano si potrebbe anche commerciare, come ha chiesto in una trasmissione il giornalista Socci alla diessina Melandri mettendola in seria difficoltà a rispondere. Poi c'è anche chi sostiene che la Chiesa sui temi della vita è oscurantista e lancia dogmi, ma ad esempio la legge 40 del 2004 sulla fecondazione assistita dal punto di vista etico e morale è fin troppo permissiva. La religione non c’entra e anzi è un motivo in più per dire di no con forza alla soppressione di vite umane, che è il valore più importante di una civiltà che si rispetti.