"La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio." articolo 29 della Costituzione Italiana.
"Appaiono pericolosi e controproducenti quei progetti che puntano ad attribuire ad altre forme di unione impropri riconoscimenti giuridici " Papa Benedetto XVI
"I pacs scardinano la famiglia" Conferenza Episcopale Italiana
"il matrimonio gay è il trionfo del laicismo che pretende di trasformare i desideri e talvolta i capricci in desideri", Marcello Pera ex Presidente del Senato.
Dire che la famiglia è la cellula fondamentale della società umana non è retorica ma la semplice constatazione della organizzazione naturale degli esseri viventi, così come è sempre stato dalla notte dei tempi e sempre dovrebbe essere altrimenti il rischio di disfacimento è grande. Se per assurdo le famiglie fossero solo omosessuali, in poco tempo l'umanità scomparirebbe. Questo è il principio naturale di conservazione della specie che sta alla base di tutti gli esseri viventi. Poi la fede di chi è credente interviene ad accentuare questo principio fondamentale, perchè è il primo dei Comandamenti sociali conferito di sacralità dalla Famiglia di Nazareth.
Uno Stato è composto da Regioni, queste sono formate da Comuni e quest'ultimi da Famiglie. Che sono quindi alla base di tutto, se crolla la famiglia crolla tutto il resto. I figli poi sono il futuro di una comunità sociale e una Nazione ha interesse che essi crescano ben educati e sani, nel fisico e nei principi. Questo compito lo può assolvere in parte lo Stato e le sue Istituzioni, ma principalmente viene demandato alle Famiglie che sono meglio adatte a questo compito importante e delicato. Si potrebbe per comodo lasciare tutto in mano allo Stato, ma il rischio di deriva totalitaria è altissimo e la Storia lo insegna.
Lo Stato, se è democratico e responsabile, concede aiuti alle Famiglie, sia economici che pratici. In cambio però pretende che la Famiglia si impegni tenacemente nell'educazione dei Figli, questo è il suo dovere in cambio dei diritti. Viene così stretto un patto fra un uomo ed una donna con un soggetto terzo che fa da garante, lo Stato o la Chiesa per chi è credente. Azione questa difficile da fare capire a chi chiede solo diritti, che sono inesistenti quelli che riguardano unioni diverse dal matrimonio.
