La sinistra italiana quando non sa più come ribattere alle argomentazioni opposte tira fuori i finti argomenti del fascismo e del razzismo. Così in Italia stiamo assistendo ad un razzismo al contrario, i veri discriminati siamo noi che lavoriamo regolarmente e paghiamo le tasse, e che cerchiamo di rispettare le regole di una società civile. Ma, poveri fessi, siamo assediati da un’orda di disperati, e non, senza rispetto e nè regole e che quando va bene si dedicano all’abusivismo, ma spesso giungono ai furti e alle violenze e perfino all’omicidio. Spalleggiati da finti buonisti che li vogliono sfruttare a fini politici (dopo che sono già stati sfruttati anche da gente senza scrupoli che organizza gli sbarchi) e da chi vede in loro solo un’occasione per un acquisto conveniente, si stanno facendo sempre più prepotenti ed arroganti. Accanto ai compagni rinfondaroli ci sono anche finti buon samaritani cattolici, i quali non hanno capito che buonismo non vuol dire necessariamente bontà o carità e farebbero bene a meditare meglio sul Vangelo. Aiutare il prossimo non vuol dire permettergli di fare tutto ciò che vogliono, ma adeguarsi alle leggi comuni e soprattutto impegno e sacrificio: “aiutati che il ciel t’aiuta”, dice il vecchio saggio. Ed il problema dell’abusivismo non è solo commerciale ma più importante è la dignità di persona che occorre dare a chi cerca una nuova vita, invece spesso è costretto a delinquere per sopravvivere. Integrazione vera significa una casa ed un lavoro, per una vita dignitosa, e accettazione delle leggi e la Costituzione del Paese ospitante (che i compagni sbandierano solo quando gli fa comodo). Dichiarare che si vuole aumentare il numero degli ingressi, che si vuole accorciare i tempi della cittadinanza, abolire la legge Bossi-Fini e chiudere i centri di prima accoglienza, equivale a dire: “venite pure, poi si vedrà”. Questo sì che è razzismo, sia contro i cittadini residenti che contro i migranti stessi!
Papa Benedetto XVI, nell'Angelus di domenica 14 gennaio 2007, ha espresso chiaramente cosa vuol dire vera integrazione: < Auspico che si giunga a una gestione bilanciata dei flussi migratori e della mobilità umana in generale, così da portare benefici all'intera famiglia umana...con misure concrete che favoriscano l'emigrazione regolare ed i ricongiungimenti famigliari...>.
