Le stragi del sabato sera

Ogni volta che nel fine settimana succedono tragedie giustamente ci si dispera e tanti propongono misure per evitare questo massacro, ma solo dopo pochi giorni ci si dimentica e tutto viene rinviato alla prossima tragedia. Il centro-sinistra si distingue in questa orribile altalena ed ancora una volta propone soluzioni sbagliate ed inutili per le tragedie del sabato sera e gli incidenti stradali in genere. Dopo avere contestato per cinque anni ogni proposta della Casa della Libertà, ora getta fumo negli occhi con inasprimenti inadeguati al caso. Il ministro Bianchi, il 5 marzo 2007, propone di elevare multe di 12.000 euro e togliere patenti a tutto andare? Ancora una volta a pagare sarebbero i più deboli e le lobby che contano non saranno toccate dai provvedimenti. Come scritto da tanti lettori ai giornali, non serve nemmeno ridurre il limite di velocità perchè il maggior numero di morti avviene fuori dalle autostrade. Pure limitare la cilindrata delle auto è ridicolo perché è la potenza che conta. Mentre va bene un maggior controllo però non è sufficiente aumentare le pattuglie di polizia, che andrebbero almeno raddoppiate per un capillare servizio di prevenzione. Ma questo è possibile? Non penso che ci siano i fondi sufficienti. Allora i provvedimenti più incisivi sono la limitazione della potenza e della velocità (a cosa servono auto che vanno a 250 all’ora se il limite è 130?), che servirebbe anche a diminuire l’inquinamento, e la riduzione degli orari dei locali da ballo e di intrattenimento. Per fare questo però occorre andare contro i costruttori di auto nel primo caso e contro i signori della notte nel secondo, e la sinistra non vuole certo prendere questa direzione. Infatti ha sempre contestato le proposte di chiusura alle 2 dei locali, avanzate dal centrodestra, senza tenere in alcuna considerazione che, guarda caso, gli incidenti sono moltiplicati a dismisura proprio a partire dai primi anni ’80 quando gli orari delle discoteche si sono allungati. Ora i giovani vanno a bere e mangiare fino all’una e poi partono verso il ballo (o meglio lo sballo). E con i sinistri mortali è aumentato proporzionalmente anche l’uso di droghe.

Poi serve anche adeguare le strade che spesso presentano lacune enormi, come nel caso del tremendo impatto avvenuto a Cattolica in una grande curva della Statale Adriatica già teatro di numerosi altri. Eppure la soluzione è semplice: una grande rotonda, che avrebbe così la funzione di spezzare la traiettoria veloce presente in quel tratto. Considerato poi che nelle vicinanze ci sono ospedale, zona industriale e commerciale, casello autostradale, abitazioni con difficoltà di accesso, eccetera, si creerebbe anche un migliore collegamento e accesso a queste importanti strutture. Si prenderebbero i classici due e più piccioni con una fava, ma alla sinistra sembra non importare. A loro interessa solo la repressione, proprio loro che quando gli fa comodo la contestano. Valli a capire questi compagni!