Liberalizzazioni di facciata e di regime

La sinistra spesso sostiene che il governo Berlusconi disponeva di una ampia maggioranza e che quindi poteva fare ciò che voleva ma non ha fatto niente in tema di liberalizzazioni. Non è assolutamente vero perchè aveva le mani legate, aveva contro i sindacati e la maggior parte della stampa (che sono i veri poteri forti) ed appena proponeva qualcosa gli erano tutti addosso. Invece per le vere liberalizzazioni ci vuole un accordo ampio fra maggioranza e opposizioni. La sinistra però, come suo stile, con pochi numeri e senza concertazione (da vero apparato di regime) ha immediatamente messo in atto provvedimenti che ancora una volta penalizzano le categorie più deboli. Mai si sognerebbero di toccare gli inutili carrozzoni delle tantissime inutili aziende municipalizzate e le cooperative loro amiche. Oppure ridurre drasticamente il numero dei parlamentari, che oggi risulta il triplo di quelli americani. Da queste cose si avrebbe un risparmio enorme per lo Stato ma non si potrebbe far funzionare a dovere il clientelismo delle poltrone e strapuntini vari.