Proprio così! la sinistra italiana è piena di “sinistri”, sia intesi come personaggi poco raccomandabili che come incidenti di percorso o di strategie. I primi sono tutti quelli che pur di conquistare il potere a tutti i costi adottano qualsiasi metodo per sconfiggere l’ avversario: dal discredito (tramite immani menzogne) alla demonizzazione, fino addirittura alla ricerca della condanna penale con l’ aiuto di magistrati fortemente politicizzati. I secondi sono tutte quelle iniziative intraprese per mettere in difficoltà gli avversari politici, anche a discapito del buon funzionamento della nazione e della difesa dei diritti dei cittadini. Ai nostrani Komunisti interessa soltanto la difesa delle amate poltrone. Andiamo ad esaminare come e perché.
I vari governi di centro-sinistra si sono succeduti sin dal 1992 del primo Governo Amato, con la sola parentesi del primo Governo Berlusconi nel 1994. La loro caratteristica è stata di essere molto compositi (ovvero un insieme disarticolato di tante anime diverse ) e di avere sempre ottenuto una maggioranza molto risicata. Nonostante tutto sono andati avanti a forza di incredibili compromessi e ribaltoni, fino al 2001. Ma a forza di tirarla da tutte le parti la corda correva il rischio di spezzarsi ed allora i nostri furbacchioni si sono inventati una strategia ben architettata ma molto irresponsabile: hanno capito che avrebbero perso le imminenti elezioni ed allora hanno fatto finta di dividersi perché poi sarebbe stato più accattivante rimediare nuovi consensi per sconfiggere l’ Odiato Nemico. Hanno fatto “terra bruciata” attorno alla futura nuova maggioranza, evitando di rilanciare l’ economia e l’ occupazione con l’ aiuto alle piccole e medie imprese. Anzi i finti nemici del capitalismo hanno introdotto sgravi fiscali per le grandi imprese, perché è da quei luoghi che traggono le masse dei manifestanti. Abolendo i ticket hanno ottenuto un triplice scopo, fare lievitare la già elevata spesa sanitaria per mettere in difficoltà il prossimo governo e avere poi un buon argomento da rinfacciargli e da esibire in campagna elettorale. Così come il finto federalismo messo in atto senza la maggioranza dei due terzi necessaria per la modifica della Costituzione. Evitando però accuratamente di varare le varie riforme ( Giustizia, Scuola, Stato, ecc.) per evitare di scontrarsi sia con i Sindacati che con la Confindustria e la legge sul conflitto di interessi. Nel frattempo avevano lanciato nella mischia gli “arieti” specialisti della diffamazione ( i vari Santoro, Luttazzi, Biagi, Moretti, ecc.) per aprire un varco nella roccaforte nemica. Poi la trappola preparata per il G8 di Genova e l’ autunno caldo del “nuovo messia” Cofferati avrebbero dovuto completare l’ opera di demolizione e creare una nuova Grande Coalizione.Ma a volte anche i Grandi Strateghi sbagliano o perlomeno sono spiazzati dagli imprevisti: la immane tragedia dell’ 11 settembre ha stravolto i popoli e l’ economia mondiale, rinviando (poveri compagni!) lo svolgimento dell’ autunno caldo e creando nuovi equilibri fra gli Stati. La maggioranza (poveri compagni!) si è dimostrata più compatta e coesa del previsto, decisa ad andare avanti nonostante le menzogne rivolte. Poi anche l’ Europa intera (poveri compagni!) ha cambiato decisamente rotta politica e tutti gli Stati UE, compresa la Russia, sono molto vicini al premier Berlusconi, così come tanti altri premier mondiali.E così i nostri “sinistrati” non sanno più che pesci pigliare e proseguono la lotta in ordine sparso ( la loro divisione si è evidenziata enormemente in occasione del voto sull’ invio degli Alpini in Afghanistan e delle forze di pace in Iraq ) tentando ancora di addossare alla Casa delle Libertà e al suo leader la colpa di affossare un Paese, che in realtà è sull’orlo del baratro da decenni.
Negli anni che purtroppo hanno governato sono stati in grado soltanto di riempire il Paese di "sinistri", ovvero di danni e guasti in un lungo e triste elenco:
- l' ICI, la tassa più antidemocratica che esista è una "invenzione" del primo governo Amato.
- per risanare i conti pubblici ci hanno riempiti di tasse come ad esempio la "tassa per l'Europa" e l'addizionale regionale Irpef , con il beneplacito di sindacati fortemente politicizzati, con forti privatizzazioni e approfittando della congiuntura favorevole.
- non hanno dato avvio a grandi opere, bloccando così lo sviluppo
- hanno finanziato un dittatore come Milosevich
-senza il voto del centrodestra sulla partecipazione alle operazioni del Kosovo l'Italia avrebbe rischiato l'isolamento dal resto dei Grandi Paesi.
- non hanno messo in atto le riforme strutturali richieste più volte dagli organismi europei per dare avvio alla ripresa economica.
-l'Italia ha perso competitività e siamo entrati in Europa da ultimi della classe
-non hanno messo in atto nemmeno quelle riforme istituzionali, giuridiche e sociali, necessarie ad un grande Stato moderno.
- hanno fatto entrare sul nostro territorio una grande quantità di clandestini che ha causato un enorme aumento della criminalità, contro la quale si sono guardati bene dal prendere misure forti. La legge sulla pedofilia del 1998 è inadeguata e l'attuale governo vi sta ponendo rimedio.
- non hanno preso misure importanti nemmeno per la sicurezza stradale.
- non hanno neppure avviato la lotta contro il fumo.
- però l'Unità, organo di stampa ufficiale dei Ds, si becca 8-9 milioni di euro di finanziamento pubblico.
Dopo che fortunatamente non hanno più potuto causare direttamente tanti danni al Paese ci hanno tentando in maniera indiretta contestando tutto e comunque quello che propone il Governo della Casa delle Libertà. Dipingendo una Italia allo sfascio e spingendo la gente in piazza per ogni sciocchezza, fregandosene se così facendo si arreca danni all' economia ed a tutti i cittadini.
Non prendono le distanze dal grave episodio di "esproprio proletario" messo in atto dai disobbedienti, capeggiati da Casarini e dal deputato D'Erme, sabato 6 novembre 2004 ai danni di un supermercato e di una libreria. Oltre che un furto in piena regola, quindi perseguibile penalmente, è una presa per i fondelli verso i cittadini che stavano pagando alle casse, ovvero i proletari che questi falsi paladini dei deboli vogliono far credere di difendere. Bertinotti, il segretario di Rifondazione Comunista, con un giro di parole non li ha condannati, mentre il verde Cento li ha addirittura giustificati!
Il 12 novembre 2004 in Parlamento, durante il minuto di raccoglimento per i Caduti di Nassirya, i "duri e puri" della sinistra non si sono alzati in piedi mentre invece hanno commemorato (come in tanti consigli comunali) la morte di Arafat, cioè un guerrigliero (con una definizione molto buona) compianto dai terroristi di Al Axa. CHE VERGOGNA!
Tornati purtroppo al governo, grazie alla miopia politica di tanti italiani, hanno subito proposto di aumentare il numero degli ingressi di extracomunitari, cosa questa che nasconde il pericolo di terrorismo islamico. Come avvenuto a Londra dove è stato sventato un piano terroristico per l'11 agosto 2006, progettato da musulmani residenti in Inghilterra. Inoltre hanno fatto in modo di arrivare all'approvazione dell'indulto, con il quale sono stati messi in libertà anche alcuni terroristi oltre ad accaniti delinquenti che già hanno reiterato i loro reati. Gli amministratori locali stanno istituendo tasse (tanto per non perdere il vizio) ignobili spacciandole per esigenze di traffico eccessivo e protezione dell'ambiente. Come è il caso del sindaco di Venezia Cacciari, che tassa gli autobus di turisti e ipotizza una tassa di soggiorno, ma l'assurdità del caso è che a Venezia si va a piedi! Tasse simili sono state proposte anche a Rimini, dove è stata chiamata "tassa di scopo" (attenti alla pronuncia), con la scusa dell'assoluta esigenza di nuove strade.
Dopo avere tartassati gli italiani si inventano un tesoretto da distribuire, aumentando di "ben" 30 euro le pensioni minime ed aumentando di "soli" 815 gli stipendi dei parlamentari. L'ex ministro Giulio Tremonti il 29 luglio 2007 afferma: < Prodi dice che gli italiani hanno un tesoretto da dividere, ma è lui che ha un tesoretto vero e sono gli italiani, che sono come la vacche cioè da mungere >.
