La Grande Ossessione dei poveri defenestrati della sinistra è il Cavaliere del Male che ha rotto il loro bel "giocattolino" e, in modo talmente ossessivo che fa proprio pena, ripetono continuamente che Egli incarna la Grande Anomalia Italiana.
E' vero che la questione del conflitto di interessi dovuto alle proprietà televisive di Berlusconi va risolta e regolamentata, infatti è in fase di approvazione definitiva la legge sul conflitto dopo quella del riordino delle comunicazioni. Ovviamente alla sinistra non vanno bene entrambe e allora perché negli anni di malgoverni di centro-sinistra non hanno attuato una legge sul conflitto di interessi ? Ora pretendono che la maggioranza approvi una legge come piace all' opposizione. Non succede in nessun posto del mondo! D'altra parte i cittadini italiani hanno sempre dimostrato che non importa loro un fico secco di questa situazione e dal 1994 al 2001 hanno sempre confermato la fiducia a Silvio Berlusconi ed ai partiti che formano la Casa delle Libertà. Semmai la vera anomalia italiana è proprio il centro-sinistra che ha governato sette anni senza avere la maggioranza, grazie a inciuci e ribaltoni, e facendo il minimo indispensabile, rinunciando a vere riforme e vere misure di rilancio dell'economia, per non scontentare alcuno. Non solo ma si deve aggiungere che, fatto unicamente italiano, la sinistra non accetta il responso delle urne e tenta con tutti i mezzi di ribaltare il governo eletto dai cittadini. In tutte le democrazie vere e mature chi vince le elezioni governa per cinque anni, mentre l' opposizione esercita il suo diritto-dovere di controllo con critiche propositive al fine di accattivarsi i consensi ed eventualmente vincere la nuova consultazione elettorale. Ma in Italia non è così, la sinistra sta tentando con tutti i mezzi di rovesciare la libera scelta del popolo che è sovrano della democrazia. Hanno mobilitato magistrati politicizzati, sindacati,artisti, intellettuali, giornalisti, disobbedienti e tutti quanti hanno interessi particolari per giungere allo scopo. La sinistra ha la piazza nel sangue e questo le riesce facile ma, se la protesta e lo sciopero sono diritti indiscutibili, è certamente discutibile il loro abuso che ricade poi sui cittadini e su altri lavoratori. Noi moderati invece abbiamo molte reticenze a scendere in piazza ed il nostro parere lo esprimiamo nei dibattiti e nelle cabine elettorali, ma poi pretendiamo che non ne sia sovvertito impunemente il risultato!
L'11 marzo 2005 il futuro candidato dell'Unione per le elezioni del 2006, il professore bolognese Romano Prodi (Mortadella per gli amici), s'inventa la dittatura della maggioranza, ma più che il prof è il "Mortadella" che parla. Come si può definire dittatura una maggioranza eletta da un popolo? Una dittatura se è tale non permette che esistano una maggioranza ed una minoranza, semmai si può parlare di dittatura quando la minoranza si vuole imporre a tutti i costi e non permette alla maggioranza di svolgere il suo ruolo, come sta succedendo in Italia, e quindi avrebbe dovuto più correttamente parlare di dittatura della minoranza.
