Pacifinti e ulivisti - L'illusione pacifista

Pacifinti e ulivisti vogliono far credere che venendo via dall'Irak non avremo più problemi di attentati, forse sarà anche vero ma da verificare. Sopratutto vogliono far credere che si possa sostituire la missione militare con una civile, ma chi difenderà chi affronterà questo pericolo non è dato a sapere. Scrive Salvatore Scapino sul il Giornale del 6 giugno 2006: < - L'illusione pacifista - Le anime belle che s'illudono di vincere il male sventolando la bandiera arcobaleno...i pacifisti in buona e malafede sostenevano che sarebbe bastato annunciare, chiara e forte, la volontà dell'Italia di ritirare la sua missione di pace dall'Irak perchè d'incanto cessassero gli atti di ostilità nei confronti dei nostri militari...Ma la realtà, le ragioni del terrorismo che vuole a tutti i costi impedire la stabilizzazione e il consolidamento della democrazia in quel tormentato Paese hanno un altro passo e un'altra logica...Sarà bene ricordare che in Irak sono state rapite due cooperatrici italiane (le due Simone)...E' stato ucciso il giornalista Enzo Baldoni, che era su posizioni pacifiste e anti-Usa; è stata rapita la giornalista Giuliana Sgrena, anche lei fieramente critica nei confronti degli americani...Alla luce di quanto è accaduto e sta accadendo quest'idea di moltiplicare il numero dei civili, ritirando nel contempo, entro l'anno, il contingente militare è una infelice illusione...>