Tv di regime rosso - Santoro

Su tutto svettano Raidue con le "stronzate" di Luttazzi e del suo Satyricon e la assoluta parzialità e prepotenza di Santoro in Raggio Verde. Del Grande Coprofago non ne vale la pena parlarne se non per dire che da romagnolo mi vergogno di averlo come conterraneo e se fossi il Sindaco di Santarcangelo prenderei le distante da un simile concittadino. Del Michele di Saxa Rubra basta ricordare che nelle sue trasmissioni invita 4 o 5 rappresentanti o simpatizzanti del centrosinistra e uno della Casa delle Libertà che con il conduttore e lo schieratissimo vignettista fanno 6 contro 1, alla bella faccia della par condicio! Infatti il 23 febbraio 2001 il deputato di Forza Italia Vito aveva di fronte a se il "piacione" Rutelli, il "komunista" Curzi e la "voltagabbana" Dentamaro e l' unica maniera di controbilanciare la schiacciante inferiorità era quella di interrompere quando qualcuno di questi esprimeva una falsità come è ormai costume di questo centrosinistra. Addirittura Santoro ha accusato il forzista di essere stato mandato con il preciso scopo di boicottare la trasmissione! Stessa sorte è toccata ad Alessandra Mussolini il 6 aprile con l' aggiunta della "chicca" di una lunga intervista di Lapisarda contro Dell' Utri. Il 30 marzo invece l' irreprensibile conduttore avrebbe voluto chiudere il collegamento telefonico con Berlusconi, reo di avere definito una trappola certe trasmissioni. Cosa dire poi del "colpo basso" inferto da Biagi &Benigni, come scrive "Avvenire", a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale? "...Hanno finito col danneggiare il loro estro e col mandare di traverso il boccone a quei milioni di italiani seduti a cena e che ritengono le regole fatte apposta per essere rispettate." Questo è l' evidente atto di incredibile arroganza di un centrosinistra disperato che si vede portare via il potere e che tenta in tutte le maniere di conservare i propri privilegi. Ma gli italiani non sono tutti così creduloni e ingenui e il 13 maggio è vicino!Il 13 maggio è passato ma c'è ancora chi usa le televisioni, pubbliche e private, per attaccare il presidente Berlusconi e per sparlare a vanvera ribaltando la realtà. Questi personaggi si permettono di andare oltre il buon senso ed il rispetto , mi riferisco in particolare alla solita Sabina Guzzanti e della sua nuova trasmissione di domenica 16 novembre 2003. Oltre alle solite menzogne ed insinuazioni su Mediaset si è permessa di parlare di razza ebrea, cosa che non accadeva da 65 anni cioè dai tempi delle leggi razziali, e gli ebrei si sono giustamente arrabbiati. Tutto questo mentre l' Italia piangeva i soldati caduti a Nassiriya. All' atteggiamento ignobile e autoritario della sinistra non c'è limite!