L.40-2004: Questa legge, voluta fortemente dal centrodestra, al contrario della 194, voluta dalla sinistra e dai radicali, è veramente una conquista civile per regolamentare il far-west esistente fino allora in materia di fecondazione assistita. Magari da rivedere e correggere in momenti successivi, come tutte le leggi. Occorre ricordare che nella fecondazione assistita si creano decine di embrioni che vanno quasi tutti perduti, ovvero vite umane usate e gettate. Orribile! Sinistra e radicali si sono scatenati in occasione del referendum del 12 giugno 2005, ma il popolo italiano li ha smentiti clamorosamente con una affluenza di appena il 26% e quindi invalidando la consultazione. A spese a carico di tutti i cittadini ovviamente, i promotori non rischiano nulla.
< La legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita consente l'uso delle tecniche solo per il superamento di problemi di sterilità o infertilità.Si alla fecondazione omologa, cioè con gameti della coppia. vietata l'eterologa che prevede l'uso di gameti esterni. Un divieto che elimina il commercio delle"banche del seme", i rischi di selezione eugenetica, la non corrispondenza tra genitori reali e genitori genetici. E' ammessa la produzione di non più tre embrioni per volta-numero attualmente ritenuto minimo per avere un 25-30% di possibilità di successo- tutti immediatamente da impiantare.No quindi al congelamento di embrioni, dal destino incerto. Ammesse solo coppie eterosessuali in età fertile, sia sposate che conviventi: niente mamme-nonne (con ovociti donati) né uteri in affitto. > Avvenire, sabato 3 luglio 2005.
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