Ed aveva pienamente ragione il caro signor Biondi perche a quei tempi Misano era veramente un oasi di pace, sotto tutti i punti di vista: al riparo da disastrosi fenomeni naturali, immersa nel verde delle colline che degradano dolcemente verso l'estrema propaggine della Pianura Padana, e animata da gente ancora semplice e cordiale. Ma non so se oggi potrebbe ripetere quella frase con la felicità negli occhi come allora, perchè vedrebbe delle screpolature nel suo ventre della vacca dovute a mutamenti strutturali e sociali avvenuti in questi anni. L'aspetto di Misano è cambiato per la posa in spiaggia di una distesa di sassi che la imbruttiscono, per la costruzione della diga che provoca squilibri ambientali e pochi benefici, per la costruzione di sottopassi enormi e inutili, e strade contorte che complicano una viabilità enormemente aumentata. Anche la buona convivenza fra la gente è minacciata, sopratutto in estate, dalla mania delle discoteche, che attira masse di giovani a disturbare la quiete notturna e che ingrandisce il preoccupante fenomeno della droga, e dalla invasione di extracomunitari, che infestano spiaggia e strade, creando lavoro nero sfruttamento e delinquenza.
