Il ventre della vacca

 

Da "L'Amico" n.3 / 1992

< Quando dai giornali e dalla Tv giungono le drammatiche notizie e le immagini di terremoti, inondazioni e calamità naturali, che purtroppo colpiscono varie parti del mondo, ripenso ad una frase che da ragazzino sentivo spesso pronunciare dal signor Biondi. Egli amava dire di Misano: - Siamo nel ventre della vacca -, perchè aveva conosciuto tanti altri luoghi ma mai si era sentito così bene, tranquillo e sicuro, come a Misano. Sentendosi come il vitello nel grembo della mucca.


 

Ed aveva pienamente ragione il caro signor Biondi perche a quei tempi Misano era veramente un oasi di pace, sotto tutti i punti di vista: al riparo da disastrosi fenomeni naturali, immersa nel verde delle colline che degradano dolcemente verso l'estrema propaggine della Pianura Padana, e animata da gente ancora semplice e cordiale. Ma non so se oggi potrebbe ripetere quella frase con la felicità negli occhi come allora, perchè vedrebbe delle screpolature nel suo ventre della vacca dovute a mutamenti strutturali  e sociali avvenuti in questi anni. L'aspetto di Misano è cambiato per la posa in spiaggia di una distesa di sassi che la imbruttiscono, per la costruzione della diga che provoca squilibri ambientali e pochi benefici, per la costruzione di sottopassi enormi e inutili, e strade contorte che complicano una viabilità enormemente aumentata. Anche la buona convivenza fra la gente è minacciata, sopratutto in estate, dalla mania delle discoteche, che attira masse di giovani a disturbare la quiete notturna e che ingrandisce il preoccupante fenomeno della droga, e dalla invasione di extracomunitari, che infestano spiaggia e strade, creando lavoro nero sfruttamento e delinquenza.


Tutto questo dà un quadro abbastanza cupo ma, tutto sommato, la situazione è più rosea rispetto alle invivibili città di oggi, anche vicine a noi. Ciò non toglie però che si debbano lasciare le cose come stanno perchè ogni anno la stagione turistica è in calo, forse per il fatto che chi cercava da noi la tranquillità ora ha cambiato meta. Misano ha un territorio invidiato da tutti gli altri Comuni della Riviera, vuoi per la felice posizione fra il mare e le colline, vuoi per i grandi spazi a disposizione. Ma una cattiva amministrazione ha rovinato il paradiso del caro signor Biondi e chissà se potrà tornare a riposare in pace sognando il suo bel ventre della vacca. >