Conti pubblici - congiuntura favorevole e no

     Il debito pubblico elevatissimo ha pesato enormemente sui governi sia di centro-sinistra che di centrodestra.

- Il centrosinistra però è stato agevolato da una congiuntura favorevole, della possibilità di attuare privatizzazioni e della cosiddetta pace sociale di compiacenti sindacati. Nonostante tutto ha applicato tasse odiose come l' ICI sulla prima casa e l' addizionale regionale Irpef. Quindi tasse sulle classi deboli. Se malauguratamente governasse oggi ci ritroveremmo con nuove tasse in più.

- La Casa delle Libertà ha dovuto affrontare una congiuntura economica mondiale in discesa e crollata dopo l' 11 settembre, non ha più a disposizione privatizzazioni, i sindacati sono tornati a proclamare molti scioperi (che hanno solo carattere politico) che incidono sulle finanze pubbliche, così come i crac finanziari delle grandi industrie. Senza dimenticare poi le spese militari delle tante missioni di pace: 209 milioni di euro per l' Irak e di 525 compresi Bosnia, Kosovo, Macedonia, Albania, Afghanistan e altre minori.

Nonostante tutto i conti sono in ordine, le pensioni minime per tanti pensionati sono aumentate, le tasse per i bassi redditi sono diminuite e la pressione fiscale totale non è aumentata.