Contraddizioni "sinistre"

Quando governavano usavano per gli spazi tv la regola di un terzo al governo, un terzo alla maggioranza ed un terzo alla minoranza. Poi, fiutato il rischio di perdere le elezioni, hanno varato la legge sulla "par condicio" che Berlusconi definisce "impar condicio". Cosicché una volta in opposizione, siccome la loro alleanza è formata da 10 partiti contro i 5 della Cdl, hanno sempre a disposizione il doppio degli spazi rispetto agli avversari (che ricordo per loro sono nemici). Dal punto di visto strategico una vera furbata! 

La sinistra punta sul catastrofismo e dipinge un' Italia in declino, ai suoi rappresentanti non interessa un fico secco se così facendo creano loro stessi danni al popolo italiano. A questo scopo si avvale anche dell' aiuto di colui che dovrebbe essere sopra le parti perché presidente della Commissione Europea, il professore Romano Prodi da Bologna che dal pulpito europeo ha lanciato false dichiarazioni di inconsistenza dell' azione italiana durante il semestre di presidenza. E' stato subito sconfessato il 7 gennaio 2004 dal Presidente del PPE Poettering ricordandogli che dalla sua posizione non può fare politica interna, altrimenti si deve dimettere: "...Riteniamo che intervenire nella politica italiana sia un abuso della carica che ricopre...". Anche il primo ministro tedesco Schroeder in dicembre aveva fatto i complimenti a Berlusconi e all' Italia per il lavoro svolto. Il Presidente Ciampi in un discorso al teatro Valli di Reggio Emilia il 2 gennaio 2004 ha affermato. "...i conflitti sociali non possono mancare. Nell' Italia che incontro la dialettica sociale è sempre presente, ma il più delle volte si conclude con una sintesi costruttiva. Vedo problemi, ma non declino".

Addirittura sostengono che in Italia si sta instaurando un regime. Il deputato verde ( di rabbia ) Mauro Bulgarelli dice: "...in questo paese è ormai allarme rosso sull' informazione che ci accomuna ai peggiori regimi che prosperano nel mondo...". Che lui conosce molto bene perché si chiamano Cuba, Cina, Corea del Nord e via dicendo. Se c'è qualcuno molto vicino ai violenti è proprio la sinistra italiana. Infatti Rifondazione comunista a Rimini ha difeso gli ultras che hanno creato disordini allo stadio, sollevando così le proteste della Polizia che il 27 dicembre 2003 li ha tacciati giustamente di "...apologia della violenza...piegandoli alle esigenze della sua distorta ed aberrante visuale politica...". Mentre il 24 gennaio 2004 a Napoli fra i due cortei della destra e dei social forum lascio a voi indovinare chi ha rotto vetrine e si è scontrato con i lavoratori dell' ordine.