In Tribuna Politica del 19 dicembre il "margheritino" Franceschini si esibisce in un triplice exploit: 1)In risposta ad una ipotesi di Bondi dice "...non andremo mai con Forza Italia, non per Berlusconi ma perché siamo diversi...". Però sulle votazioni di carattere etico, sociale e religioso e sulle questioni di politica estera hanno sempre votato con il centrodestra. Non sarà vero che è proprio il Cavaliere il pomo della discordia? 2)E ancora "...da Rifondazione Comunista ci divide solo la politica estera...". E la legge sulla fecondazione assistita? E l' aborto? E i contributi alle scuole private? E la messa in ruolo degli insegnanti di religione? E la legge sul riconoscimento del ruolo degli oratori? E la vicenda del crocifisso? E l'offesa al Papa dell'assenza dei comunisti nella storica visita in Parlamento? Eccetera, eccetera, eccetera......... 3)Sulla guerra dice "...le guerre possono essere drammaticamente necessarie, come lo sono state la Seconda Guerra Mondiale e la missione in Kosovo...". Ma se questi sono stati conflitti inevitabili per liberare i popoli lo è anche la guerra in Irak! Quale differenza ci sia non lo sa proprio dire!
Il direttore di Repubblica Ezio Mauro nel programma tv "Che tempo che fa" dice: "...le opinioni dei giornali sono spesso assolutamente divaricate...oggi che in Italia c'è anche una stampa di destra e quindi c'è un pluralismo finalmente completo...". Però sul suo giornale ogni giorno scrive che Berlusconi ha il monopolio di televisioni e giornali(!). Così come tanti esponenti di sinistra, ad esempio il verde Bulgarelli su "La Voce" del 8 gennaio 2004 dichiara: "...una situazione che ci accomuna ai peggiori regimi che prosperano nel mondo ( gli ricordo che questi regimi si chiamano Cuba, Cina, Corea,ecc., oltre a quell' Afghanistan dei talebani e l' Iraq di Saddam che loro non volevano toccare e che continuano oggi a difendere ) ...clima di intimidazione ed intollerabile progetto di riforma della "par condicio" ( proprio questa legge voluta dalla sinistra è simbolo di censura e oscurantismo ) ...questo paese è ormai in allarme rosso...". Sì siamo in allarme rosso da occupazione della Tv da parte dei rappresentanti della sinistra che in ogni dibattito o spettacolo ( su qualsiasi Rete ) non fanno altro che lanciare accuse senza fondamento a Berlusconi e alla Casa delle Libertà. Anche la tanto contestata (da loro) Porta a Porta di Bruno Vespa nella puntata di giovedì 8 gennaio 2004 è stata usata da Letta e Pezzotta per portare l' ennesimo ingiustificato attacco al Governo.
