Contraddizioni "sinistre"

 

La contraddizione più "sinistra" e ignobile è la strumentalizzazione della guerra a fini politici: nel 1998 D'Alema manovrò la caduta del governo Prodi perché solo con un loro premier i "diesse" potevano dare il via libera alla operazione militare in Kosovo, anche senza l'egida dell'ONU. Ora si accoda a tutti quelli che protestano contro le operazioni di ripristino della libertà avviate da Bush, con l'appoggio del governo Berlusconi in perfetto rispetto degli accordi Nato e della Costituzione Italiana. Se in America governasse ancora Clinton ed in Italia Prodi, i kompagni avrebbero preso le stesse decisioni prese dalla Casa delle Libertà "senza sé e senza ma". Il centro-sinistra nel 1998 bombardò il Kosovo senza mandato Onu, ora pretende che senza di esso ci si ritiri da una missione di pace riconosciuta nell'ottobre 2004 dal garante della Costituzione e cioè il Presidente Ciampi. Lo stesso Kofi Annan il 13 febbraio 2005 ha dichiarato che l'Onu non è in grado di gestire le operazioni in Iraq e che dopo le elezioni non ci si può ritirare fino a che la situazione sia sotto controllo delle forze dell'ordine, inoltre ha ringraziato il Governo italiano per il lavoro diplomatico e militare. Il 28 luglio 2006 il secondo governo Prodi pone la fiducia sulla permanenza in Afghanistan del contingente militare perchè i duri e puri della sinistra minacciano di non votare il provvedimento, ma con il <contrordine compagni!> tutto si rimette in riga. Le poltrone contano più delle proprie idee.