Contraddizioni "sinistre"

Dopo l'aggressione a Berlusconi, il 12 dicembre 2009, e l'invito del Presidente Napolitano al dialogo per le riforme, il Pd si dichiara disponibile, ma il segretario, probabilmente provvisorio, Bersani ancora dimostra come siano tanti i doppi volti della sinistra italiana. Si dichiara disponibile ma subito dopo rilancia accuse velate, ma non tanto, a Berlusconi e al PDL: dopo il bel gesto della visita al premier, alla Camera ha dato dell’incendiario a Cicchitto, colpevole soltanto di avere ricordato la verità dei fatti, ovvero la campagna di odio e delegittimazione condotta sin dal 1993 contro Berlusconi che sta esaltando menti distorte; il 7 gennaio 2010 dice < ...siamo disponibili a una discussione immediata sulle riforme costituzionali...ma se la destra -?(ndr)- invade il Parlamento con uno tsunami di iniziative per mettere al riparo il premier, se ne prenda la responsabilità...>, che letto tra le righe vuol dire non ne vogliamo sapere di dare a Berlusconi i meriti delle riforme. Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del consiglio, gli risponde per le rime: <...lo tsunami lo ha scatenato certa giustizia politica contro Berlusconi negli ultimi 15 anni.>  Sono credibili un Pd ed un segretario simili?

Sempre Bersani il sapientone, colui che è il solo ad avere la verità in tasca e irride con risate sarcastiche chi espone posizione diverse, a Ballarò del 19 gennaio 2010, dice di essere favorevole al bipolarismo. Ma non spiega ovviamente il vero motivo per cui si è alleato con l'Udc di Casini, che sbandiera continuamente ai quattro venti la sua contrarietà al sistema bipolare e che (legittimamente) il suo obiettivo è creare un sistema diverso. La coerenza non è nelle corde del segretario Pd, ciò che conta è solo il potere.

Tutta la sinistra (e dal 2008 anche Casini) vuol far credere che il Popolo della Libertà (e prima la Cassa delle Libertà) ha un padrone terribile  che tiene tutti sotto la sua cappa orribile e spaventosa,  peccato però che anche solo un minuto dopo affermano che il centrodestra è diviso su tutto. Ma come possono dei "servi" esprimere un parere se sono oppressi da un padrone così spietato? La verità è semplicemente che il Popolo della Libertà è un insieme di uomini liberi che esprimono liberamente le loro opinioni e qualche volta litigano anche, ma la dialettica è il fondamento della costruzione di un grande disegno. Mentre il centro-sinistra è un agglomerato informe il cui unico collante è un paranoico antiberlusconismo. 

Per le elezioni del 2013 il Pd vuole il premio di maggioranza, perchè sicuro di ottenere più voti di tutti ma non sufficienti a governare, mentre nel 1983 definì "legge truffa" tale operazione!!!