Marco Rizzo dei Comunisti Italiani, il 28 luglio 2007 sulla scelta del nuovo sistema pensionistico, dice che il governo è arrogante ed ha scelto Banche e Confindustria e il 7 ottobre rincara la dose: in seguito alla dichiarazione di ammirata bellezza delle tasse da parte del ministro dell'economia Padoa Schioppa, afferma "comincino a pagarle i suoi amici banchieri".
Da quando il professorone bolognese ha emesso il suo "deve andare a caasaaa" gli italiani stanno vivendo uno psico-dramma paradossale dai risvolti assurdi e pericolosi. Così stiamo assistendo al ministro delle infrastrutture che attacca il ministro della giustizia, a sua volta attaccato ferocemente dalla sinistra, e alla protesta in piazza di una parte della maggioranza. Non solo siamo l’unico Paese europeo con i comunisti al governo, ma siamo l’unico al mondo dove una parte politica protesta contro se stessa. Il futuro candidato premier, o “salvatore” della Patria, dice che occorre dimezzare i ministri e l’attuale capo del governo invece afferma che è solo sua competenza, quindi decide lui. Questa situazione politica schizofrenica fa sì che qualcuno ne approfitti per fare e dire quello che gli pare: un giudice libera un terrorista pericoloso e mai pentito, un altro mette praticamente in libertà un rumeno ubriaco che ha ucciso quattro ragazzi e dall’altra parte il ministro dei trasporti ha fatto approvare assurde multe a chi guida ubriaco; inoltre comici, giornalisti e ciarlatani vari si permettono di mettere alla gogna chiunque non gli vada a genio.
