Anche i centristi più moderati dell'Ulivo si allineano alla richiesta della sinistra estrema di liberalizzare le droghe leggere, ben sapendo che esse fanno comunque male. La maggior parte delle comunità di recupero sostiene che ogni tossicodipendente è partito dal "fumo", ma nella sinistra c'è chi sostiene che fa più male un bicchiere di vino! In barba alle più elementari conoscenze fisiologiche, che accertano l'esatto contrario. Che tristezza!
-Pur di accaparrarsi voti il centro-sinistra appoggia la richiesta degli omosessuali per il riconoscimento di famiglia e addirittura per l'adozione. Sconvolgendo così la struttura naturale e logica della famiglia, cellula fondamentale di qualsiasi società umana.
-Anche nella vicenda della presenza del Crocefisso nei luoghi pubblici i moderati della sinistra evitano di schierarsi contro gli estremisti. Ad esempio il sindaco di Rimini, il cattolico Ravaioli, non partecipa al voto sull' ordine del giorno per non votare assieme alla Casa delle Libertà.
-Gridano e strepitano contro il monopolio televisivo e poi usano la TV pubblica a proprio comodo: lanciano gli arieti Santoro e Biagi contro il Nemico, utilizzando una trasmissione assolutamente schierata e un vero e proprio spot elettorale fuorilegge. Poi fanno in modo che sia eletta nel CdA della RAI la Annunziata (mai nome fu più premonitore), la quale da Presidente butta a mare il suo ruolo di garante (ed i precedenti buoni propositi) e spara a zero contro il Presidente del Consiglio.
- Nel novembre 2003 i Verdi e altri rappresentanti del centro-sinistra ( fra i quali il "margherito" Castagnetti ) si erano messi in bella mostra, assieme a preti e altri esponenti, davanti agli abitanti di Scanzano Jonico e della Basilicata che contestavano la scelta di realizzare il sito nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari. Certamente le preoccupazioni della gente lucana sono comprensibili ed il Governo probabilmente non ha informato correttamente i cittadini, ma come non si può tenere conto delle decine di siti provvisori e poco sicuri sparsi in tutta Italia? Anche i residenti di queste zone avrebbero diritto a chiedere di portare altrove gli scomodi contenitori. E poi a che gioco giochiamo? Tutti devono comprendere che occorre un unico sito di stoccaggio con tutti i requisiti di sicurezza necessari e quello proposto è l' unico in Italia che si presta all' esame di quanto occorre ed uno dei pochi al mondo. Questo è stato sostenuto dal geologo Mario Tozzi su Raitre. Pertanto sarebbe opportuno un esame di coscienza di ognuno, bloccare treni e strade non serve! Con questo precedente chiunque si sentirà autorizzato a rifiutare qualsiasi progetto.
