- 9/10 Aprile 2006: dopo che era stato dato per finito da tante "cassandre", si lancia in una campagna elettorale data per persa ed invece riesce ancora una volta ad ottenere una inaspettata vittoria, in termini di numeri ma non di seggi. Alla Camera la Casa della Libertà perde per soli 24.000 voti (0,06%), mentre al Senato vince per oltre 200.000. Ma Prodi riesce ad ottenere una minima maggioranza grazie ai senatori eletti all'estero, rafforzata dal voto dei senatori a vita. E' chiaro che un governo simile non può proseguire la sua strada e Berlusconi, da grande statista quale ormai è, gli offre l'appoggio se desidera abbandonare la sinistra estrema. Sdegnato il "professore" rifiuta, e con lui altri esponenti del centrosinistra, ma il destino è ormai segnato.
- 18 Novembre 2007: annuncia il nuovo Partito del Popolo della Libertà, da contrapporre al nuovo Partito Democratico di Veltroni, arrivando all'unificazione di Forza Italia, Alleanza Nazionale, altri partiti più piccoli ed alcuni Movimenti collaterali.
- 13/14 Aprile 2008: ottiene una grande vittoria, assieme alla Lega Nord, l'alleato di sempre. Praticamente nelle 5 competizioni elettorali fin qui da lui disputate ha sempre vinto, per quanto ne dicano Prodi ed i suoi compagni di sventura. Il popolo italiano lo ha ancora una volta seguito e rafforzato, dando vita ad un Parlamento snello (soli sei gruppi) e senza i comunisti. Si può così aprire una nuova stagione politica, meno aspra, preludio alla Terza Repubblica. Non solo, ancora volta è governo dei record con la ministra più giovane della storia.
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