Giovanni Paolo II dopo il ritorno al Padre, avvenuto il 2 aprile 2004, da tanti è stato definito Il Grande. Questo aggettivo si usa per i grandi personaggi della storia e volendolo usare anche in politica credo proprio che Berlusconi ne sia un degno candidato.
Non so se le difficoltà elettorali della Casa delle Libertà ed i suoi contrasti interni, che hanno portato ad eleggere un nuovo governo il 28 aprile 2005, potranno portarci ad un Silvio IV nel 2006. Però quello che ha fatto fino ad ora il Cavaliere è veramente di portata storica enorme e probabilmente se ne renderanno conto le generazioni future, come spesso avviene. Vediamo di seguito le date significative.
- 1993: Silvio Berlusconi, imprenditore di grande successo e presidente del Milan calcio, fonda un nuovo partito e lo chiama Forza Italia.
- 1994: Berlusconi con i suoi alleati ottiene una vittoria inaspettata, ma di portata storica. Però, per una serie di motivi (incomprensioni con la Lega di Bossi, attacchi violenti della sinistra e dei sindacati suoi alleati, ribaltoni e inciuci vari ) nel 1995 è costretto a dimettersi.
- 1996: si ripresenta alle elezioni ed il Polo per le Libertà ottiene più voti dell'Ulivo di Prodi, ma quest'ultimo può governare (a fatica) con la "desistenza" di Rifondazione Comunista. Nel frattempo la Lega si riavvicina, si "costruisce" la Casa delle Libertà, per prepararsi al meglio al prossimo appuntamento elettorale, che il centro-sinistra vuole a tutti i costi portare alla fine, anche con mezzi non democratici.
- 2001: la Casa delle Libertà ottiene una grande vittoria con il più alto divario della storia della Repubblica, dovuto anche alla divisione del centrosinistra che però fa parte di una strategia. Berlusconi, oltre a dare il via al fitto programma elettorale, inizia subito ad intrecciare rapporti diplomatici con tutti i leader mondiali e di vera e propria amicizia con i più grandi: Bush in America, Putin in Russia, Blair in Inghilterra. E scusate se è poco!
- 2002: il 28 maggio a Pratica di Mare la storica firma per l'ingresso della Russia nei 20 membri Nato. Giovanni Paolo II è il primo papa ad entrare in Parlamento.
- 2003: Berlusconi è il primo capo di governo italiano ad essere ricevuto a Camp David.
- 2004: il 29 ottobre è firmata a Roma la nuova Costituzione Europea
- 2005: Bush: Silvio è mio grande amico e mi dà buoni consigli
- C.Rice, 9 feb 2005: "Abbiamo rapporti straordinari con l'Italia, con il primo ministro Silvio Berlusconi e il governo. Abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme in Afghanistan e in Irak e ogni giorno la collaborazione sul fronte del terrorismo è sempre più intensa."
- Maggio 2005: a Mosca con Bush e Putin
- 1 Marzo 2006: tutto il Congresso americano applaude a scena aperta il grande discorso di Berlusconi, interrotto da 18 applausi e standing ovation finale, con Hillary Clinton in prima fila.
Ma la particolarità interessante è che il "Berlusca" riesce a tenere insieme entrambi gli schieramenti politici: la Casa delle Libertà è una sua invenzione, grazie alla quale il centrodestra ha raggiunto traguardi forse non immaginabili prima. Anche il centrosinistra sta assieme solo per dare contro al Nemico, ma senza di lui non saprebbe cosa dire e cosa raccontare ai suoi simpatizzanti. Se per una magia, puff ! e Berlusconi non c'è più, crollerebbe tutto il castello di carte ed è difficile immaginare dove andrebbero a finire le coalizioni attuali.
- 9/10 Aprile 2006: dopo che era stato dato per finito da tante "cassandre", si lancia in una campagna elettorale data per persa ed invece riesce ancora una volta ad ottenere una inaspettata vittoria, in termini di numeri ma non di seggi. Alla Camera la Casa della Libertà perde per soli 24.000 voti (0,06%), mentre al Senato vince per oltre 200.000. Ma Prodi riesce ad ottenere una minima maggioranza grazie ai senatori eletti all'estero, rafforzata dal voto dei senatori a vita. E' chiaro che un governo simile non può proseguire la sua strada e Berlusconi, da grande statista quale ormai è, gli offre l'appoggio se desidera abbandonare la sinistra estrema. Sdegnato il "professore" rifiuta, e con lui altri esponenti del centrosinistra, ma il destino è ormai segnato.
- 18 Novembre 2007: annuncia il nuovo Partito del Popolo della Libertà, da contrapporre al nuovo Partito Democratico di Veltroni, arrivando all'unificazione di Forza Italia, Alleanza Nazionale, altri partiti più piccoli ed alcuni Movimenti collaterali.
- 13/14 Aprile 2008: ottiene una grande vittoria, assieme alla Lega Nord, l'alleato di sempre. Praticamente nelle 5 competizioni elettorali fin qui da lui disputate ha sempre vinto, per quanto ne dicano Prodi ed i suoi compagni di sventura. Il popolo italiano lo ha ancora una volta seguito e rafforzato, dando vita ad un Parlamento snello (soli sei gruppi) e senza i comunisti. Si può così aprire una nuova stagione politica, meno aspra, preludio alla Terza Repubblica. Non solo, ancora volta è governo dei record con la ministra più giovane della storia.
