Legge Stronzo-Fini
Così Krancic, nella sua vignetta del 22 novembre 2009, ha ribattezzato la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, dopo che il presidente della Camera ha affermato: < chi dice che gli immigrati sono diversi è uno stronzo >.
Così Krancic, nella sua vignetta del 22 novembre 2009, ha ribattezzato la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, dopo che il presidente della Camera ha affermato: < chi dice che gli immigrati sono diversi è uno stronzo >.
Noi italiani siamo un popolo molto variegato, ovvero un popolo di 50 milioni di CT della Nazionale e 50 milioni di Primi Ministri, ognuno con la sua ricetta e la sua formazione.In politica è molto difficile mettere insieme tante idee diverse ed infatti negli anni sono nati una miriade di partiti e "partitini".
Dieci-dodici anni fa la configurazione politica italiana ed internazionale era ben definita: la destra rappresentava chi voleva mantenere inalterata la situazione politica, economica e sociale ( i conservatori ) e quindi si rivolgeva più verso i poteri forti, la sinistra invece si riproponeva di cambiare le cose ( i progressisti ) e soprattutto voleva difendere i lavoratori dai soprusi dei "padroni", mentre il centro cercava di mediare le due posizioni.
Da tempo il centro-sinistra non fa altro che ribadire la necessità di tagliare i costi della politica, iniziativa giusta ma nella Finanziaria 2008 hanno inserito solo il taglio del numero dei consiglieri comunali e dei consigli di quartiere.
“l’Italia è una repubblica gerontocratica fondata sul potere. La sovranità è di chi la esercita”
Cinque anni di governo dell' Ulivo, aggiunti ai precedenti governi di centrosinistra, hanno portato l' Italia ad essere il fanalino di coda della nuova Europa, mentre le altre nazioni crescono e si sviluppano ( la Spagna ne è l' esempio più significativo) noi restiamo al palo
Il 13 maggio è una di quelle date destinate a restare nella storia, per i credenti poi assume caratteri profondamente mistici e premonitori.
Il 13 maggio 2001 resterà probabilmente una data storica per la nostra Repubblica, al pari di quel 2 giugno 1946 che vide i suoi natali. Potrà sembrare una affermazione eccessiva, di parte, ad effetto, ecc. Ma così non è, anzi è soltanto la constatazione di un dato di fatto supportata da varie motivazioni che andiamo ad esaminare:
La ricerca della verità è una delle principali aspirazioni a cui deve tendere ogni persona umana, per il bene personale e collettivo, nel corretto equilibrio delle cose. Così anche nella politica prima delle proprie convinzioni personali occorre accertarsi della veridicità dei fatti e degli avvenimenti, per poi trarne le proprie conclusioni. Per un cristiano è un dovere primario, spesso richiamato nelle parole di Gesù Cristo. E' quello che ho sempre cercato di fare e credo di esservi riuscito.

Se la destra difende la famiglia , io sono di destra.
Se il centrodestra è contro l'aborto , io sono di centrodestra.
Se il centro aiuta i piu' deboli , io sono di centro.
Se il centrosinistra difende la democrazia , io sono di centrosinistra.
Se la sinistra lotta con gli operai , io sono di sinistra.
Ma se il centrosinistra non fa niente di tutto questo ,
allora io sono di estrema destra!
L'assurda e abnorme condanna di Berlusconi, per reati inesistenti senza concusso e nè vittime, è l'ennesimo tentativo di bloccare chi vorrebbe finalmente riformare questo nostro bistrattato Paese. "E' una sentenza per far cadere il governo Letta", ha dichiarato correttamente Mariastella Gelmini.

- Silvio Berlusconi torna ad attaccare la maggioranza: «La sinistra non ha vinto le elezioni ma le ha taroccate. Continuo a sperare che imploda, stanno azzerando tutto il buon lavoro che abbiamo fatto in cinque anni. L’Italia tornerà a essere governata dal fronte liberale e da un uomo di sinistra come me: è un paradosso ma è vero visto che l'unica politica sociale di sinistra l'abbiamo fatta noi». Il Giornale, giovedì 25 gennaio 2007
Certo che se il PCI-PDS-DS o centrosinistra o Ulivo, o altro dir si voglia come più pare e piace, avesse un briciolo di passione per la vera politica che spesso porta ad avere anche autoironia e rispetto dell' avversario, dovrebbe ringraziare Silvio Berlusconi per la sua "discesa in campo". Se non ci fosse lui non saprebbero che cosa raccontare ai loro simpatizzanti e senza di lui non saprebbero su quali basi poter stare assieme in una coalizione talmente variegata.