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L' attacco dell' America e dei suoi alleati non è una vendetta, come da più parti si vuole far credere, ma soltanto una azione di legittima difesa per evitare altri possibili attacchi. La guerra non è iniziata il 7 ottobre con i bombardamenti in Afganistan, ma è iniziata l' 11 settembre perché un atto simile non può essere definito semplicemente terroristico, la sua gravità e le modalità attuate lo avvicinano enormemente ad un attacco di guerra. I talebani stanno montando una "guerra santa" contro noi "infedeli" fomentando il fanatismo religioso e rovesciando le situazioni a loro vantaggio. La distruzione delle millenarie statue del Buddha non è un semplice atto vandalico, ma un vero e proprio delitto contro il patrimonio dell' umanità. Il popolo afgano muore di fame e sotto le bombe non per colpa dell' America ma in nome di una vita felice nell' aldilà, mentre i comandanti vivono nell' agiatezza. Il progetto del Führer del 2000 è stato probabilmente non solo di uccidere ma con tale azione si è proposto di instaurare un clima di paura che può mettere in crisi tutta l' economia mondiale. Inoltre aspira ad unificare i popoli islamici contro l' Occidente, in particolare mira a destabilizzare il Pakistan che è forse il più ricco e dotato della bomba atomica. Contro questo orrendo regime che rende schiave le donne e che vieta qualsiasi forma di espressione democratica, compresa la musica, sono molti anni che stanno combattendo i mujaheddin, ovvero i "partigiani" locali, ed è in loro appoggio che si stanno muovendo le truppe anglo-americane.
