Attacco agli Usa e al mondo

11 settembre 2001: il mondo intero non è più lo stesso, sono stati colpiti i simboli dell' America e quindi di riflesso del sistema cosiddetto occidentale. Alle ore 8,45 ( 14,45 italiane ) un aereo dirottato si abbatte su una delle due torri gemelle del World Trade Center a New York. Alle ore 9,02 un secondo aereo si schianta sull' altra torre e alle ore 9,45 un terzo aereo colpisce il Pentagono. Terrificante! Ma non basta, un quarto aereo precipita alle ore 11,29 a Pittsburgh e probabilmente l' obiettivo era la Casa Bianca! Alle ore 10,07 crolla la seconda torre colpita e venti minuti dopo crolla l' altra! Poi successivamente sono crollati altri due palazzi adiacenti.


Chi ha ideato ed eseguito questa impressionante e feroce sequela di attacchi ha inteso colpire i tre centri del potere politico, militare ed economico della più grande potenza mondiale, solo il primo bersaglio è mancato probabilmente per un atto di eroismo dei passeggeri. Ma questo disumano atto di guerra ha colpito il mondo intero perché sono morti migliaia e migliaia di cittadini inermi e innocenti, provenienti da tutte le nazioni, e la conseguenza sia emotiva che pratica ed economica ricade su tutti, sia personalmente che a livello di organizzazioni. Lo si può considerare un vero e proprio primo passo verso una Terza Guerra Mondiale ed ora sta al buon senso e all' equilibrio di ogni Paese civile, superato il momento di choc, perché esso rimanga tale e non si proceda oltre. Per superare il momento fortemente tragico occorre abbattere ogni steccato politico e lavorare tutti assieme facendo ognuno un passo indietro.

Un interrogativo però pesa gravemente su tutti: chi può avere progettato un simile gesto? C' è chi dice una mente malata, ma io penso più facilmente menti occupate da un fanatismo estremo che li porta a immolare se stessi e tanta altra gente per uno scopo soprannaturale. Menti simili si possono ritrovare solo nel mondo orientale, musulmano e islamico, tale mentalità non fa parte del mondo occidentale e civile. Infatti, i kamikaze furono inventati dai giapponesi nella Seconda Guerra Mondiale e gli uomini-bomba li ritroviamo nell'infinita guerra palestinese. Non solo, tutto è stato sicuramente preparato in maniera meticolosa per tanto tempo e con un preciso addestramento sia per l' azione che per il pilotaggio di aerei. Infatti gli aerei sono stati diretti in modo da creare sorpresa e quindi il maggior danno possibile in vite umane! La prima torre è stata volutamente colpita nella parte superiore per dare l' impressione di un errore di manovra e la seconda invece è stata colpita a metà e con l' aereo inclinato per offrire maggiore superficie d' impatto per farla crollare mentre l' attenzione dei soccorritori era rivolta all' altra torre. Semplicemente mostruoso! Ma è anche probabile che gli attentatori abbiano voluto colpire soltanto gli americani, cioè chi lavorava nel World Trade Center ed i soccorritori. Infatti se si fossero abbattuti sulle torri soltanto un' ora dopo la strage sarebbe stata enormemente superiore perché sarebbero stati coinvolti i le migliaia di turisti che ogni giorno salivano sui terrazzi panoramici. In questa maniera si sarebbero colpite quasi tutte le nazioni del pianeta, la reazione sarebbe stata globale. I seguaci di Bin Laden speravano quindi di coinvolgere solo l' America e poche altre nazioni, ma hanno sbagliato i calcoli e con gli USA si è schierato quasi il mondo intero, non solo la Russia del nuovo corso ma perfino la Cina!


L' attacco dell' America e dei suoi alleati non è una vendetta, come da più parti si vuole far credere, ma soltanto una azione di legittima difesa per evitare altri possibili attacchi. La guerra non è iniziata il 7 ottobre con i bombardamenti in Afganistan, ma è iniziata l' 11 settembre perché un atto simile non può essere definito semplicemente terroristico, la sua gravità e le modalità attuate lo avvicinano enormemente ad un attacco di guerra. I talebani stanno montando una "guerra santa" contro noi "infedeli" fomentando il fanatismo religioso e rovesciando le situazioni a loro vantaggio. La distruzione delle millenarie statue del Buddha non è un semplice atto vandalico, ma un vero e proprio delitto contro il patrimonio dell' umanità. Il popolo afgano muore di fame e sotto le bombe non per colpa dell' America ma in nome di una vita felice nell' aldilà, mentre i comandanti vivono nell' agiatezza. Il progetto del Führer del 2000 è stato probabilmente non solo di uccidere ma con tale azione si è proposto di instaurare un clima di paura che può mettere in crisi tutta l' economia mondiale. Inoltre aspira ad unificare i popoli islamici contro l' Occidente, in particolare mira a destabilizzare il Pakistan che è forse il più ricco e dotato della bomba atomica. Contro questo orrendo regime che rende schiave le donne e che vieta qualsiasi forma di espressione democratica, compresa la musica, sono molti anni che stanno combattendo i mujaheddin, ovvero i "partigiani" locali, ed è in loro appoggio che si stanno muovendo le truppe anglo-americane.


Come si è detto con il presidente Bush si sono schierati quasi tutti tranne ovviamente le nazioni e le organizzazioni musulmane più integraliste e, udite udite!, una parte dell' Italia. Se disgraziatamente la sinistra italiana avesse vinto le elezioni che figura avremmo fatto di fronte al mondo nel momento di votare in Parlamento l' appoggio italiano alle truppe alleate? Avrebbe dovuto ancora una volta intervenire laCasa delle Libertà in soccorso di una sinistra divisa sugli importanti temi internazionali? Invece di mettere da parte le divisioni politiche e stringersi tutti assieme contro chi vuole attentare alla sicurezza mondiale Rifondazione Comunista e la sinistra italiana hanno dichiarato di esprimere solidarietà ai cittadini americani e non al governo americano, pertanto questa è una dichiarazione altamente politica e gravissima considerando il delicato momento! Questa è una preoccupante cecità politica, la stessa cecità che li ha portati ad appoggiare da sempre i popoli islamici ed i cosiddetti no-global che hanno presentato anch' essi una dichiarazione di guerra alla Zona Rossa di Genova per bocca dei loro leader e si sono scagliati con cattiveria e violenza contro il G8. Addirittura hanno strumentalizzato la marcia della pace di Assisi, il 14 ottobre 2001, con bandiere rosse, striscioni e cori contro l' America e contro gli esponenti dell' Ulivo che hanno votato in favore dell' intervento in Afghanistan. Veramente inaudito! Non si sono accorte le associazioni cattoliche che questi rappresentanti della estrema sinistra italiana sono sempre pronti a scagliarsi contro il cattolicesimo, ma quando gli fa comodo ci marciano assieme? Cosa dire poi del loro appoggio alla religione musulmana senza tenere in considerazione che i cristiani sono spesso stati martirizzati? Senza andare troppo indietro nella storia, come si può non considerare le stragi di cristiani in questi giorni in Nigeria e in Pakistan ad opera di fondamentalisti islamici? Mentre in Sudan avvengono da diciassette anni e da qualche tempo anche nelle Filippine. Viene da pensare che questi ineffabili signori nostrani più che dalla difesa dei diritti umani siano spinti da un profondo e incomprensibile antimericanismo, tanto che se Berlusconi e Bush fossero di religione musulmana probabilmente appoggerebbero una guerra santa dei cristiani.


I "pacifinti", come sono stati definiti su il Giornale, marciano per chiedere la fine dei bombardamenti ma devono ancora spiegare quale sia l' altro modo per fermare i fondamentalisti islamici. A tal proposito scrive Vittorio E. Parsi sull' Avvenire del 27 ottobre 2001: "…l' impegno militare talvolta è la sola misura possibile per difendersi e questo vale anche per le democrazie. Persino di fronte a quel macello orribile che fu la Seconda Guerra Mondiale, non possiamo dimenticare che il sacrificio di centinaia di migliaia di civili tedeschi, vittime innocenti dei bombardamenti alleati, fu uno dei prezzi da pagare per sconfiggere Hitler - prima che arrivasse a mettere a punto l' arma atomica, aggiungo -. Quanti milioni di vittime in più avrebbe causato il nazismo se non fosse stato sconfitto anche a suon di bombe?…". Il nostro territorio è cosparso di cimiteri pieni di ragazzi americani e di altre nazioni che hanno dato la vita per questo, come si fa a dimenticarlo? Non si può dimenticare poi il Kosovo, come scrive ancora nello stesso articolo, "…E purtroppo è anche grazie alle bombe lanciate su Belgrado che oggi la Serbia si è avviata verso la democrazia e Milosevic non può più seminare la morte nei Balcani…". I finti marciatori di cui sopra dicono anche che tutti i morti sono uguali e questo è vero, ma c' è sicuramente differenza fra i morti delle Twin Towers ed i morti afgani "…In un caso le vittime innocenti sono state cercate e volute, anzi erano misura integrante dell' infame successo degli atti che le hanno provocate. Nell' altro caso esse sono la misura della fallibilità umana e magari anche degli errori che accompagnano purtroppo ogni agire umano..."

Da quanto sopra esposto deduco che certamente nessuna guerra è santa e nemmeno giusta, ma qualcuna è purtroppo inevitabile.