Donna è la soluzione - La Madonna che schiaccia il serpente

Nella mia chiesa parrocchiale è esposta una bellissima pala di scuola bolognese del XVII secolo raffigurante la Madonna che schiaccia il serpente, che rappresenta il Male, e salva la Terra. La figura femminile nel cristianesimo ha sempre avuto un ruolo fondamentale rappresentando la vita, l’amore, la dolcezza e la comprensione. I più grandi luoghi di culto cristiani sono proprio dedicati a Lei ed i santuari mariani sono i siti più visitati e meta di enormi pellegrinaggi. Nella cultura islamica invece la donna è sottomessa all’uomo e le moschee, chissà perché, sono frequentate solo da uomini. Anni fa in spiaggia si avvicina un “venditore ambulante” ed io gli dico, scherzando, di parlare con mia moglie perché in Italia sono le donne che comandano. L’uomo si blocca, non insiste più nella sua offerta e si allontana pensieroso. Allora non ci feci tanto caso ma oggi, alla luce di tutto quanto sta succedendo, capisco il perché della sua sorpresa e non mi azzarderei più a scherzare. La soluzione però non sta solo nell’emancipazione delle donne musulmane, ma ancor di più nel ruolo che possono e devono giocare le donne occidentali che hanno molto da imparare dalle altre e viceversa. I due tipi di cultura sono esattamente opposti, le donne musulmane ad esempio si coprono troppo mentre le occidentali mostrano tutto a tutti e sono sbagliati entrambi gli atteggiamenti. Ma il risultato finale è lo stesso perché gli estremi spesso si toccano e si somigliano: in entrambi i casi la donna è solo un bell’oggetto ad uso dell’uomo. Invece la donna è molto di più ed anzi ha doni grandi che l’uomo non può e non potrà mai avere. La vera essenza della natura umana sta come sempre nel mezzo delle due opposte visioni, per cui condivido a pieno quanto scritto da Paolo Gambi: “Se infatti la donna occidentale imparasse da quella islamica a riscoprire la delicatezza della propria femminilità, ed anche l’importanza della propria onorabilità, probabilmente avremmo delle donne migliori…Il modello femminile islamico porta in sé valori che le nostre donne hanno perso, così come il modello occidentale ha conquistato posizioni che in altri lidi sono sconosciute. Compenetrazione. L’unica parola che risponde allo scontro di civiltà”. “Madri europee gridate ancora più forte e salvateci!”, esorta Ugo Amati.