Emma Bonino, "Il Giornale" 21 novembre 2003: "...E' un conflitto di sistemi politici: da un lato gli estremisti fanatici, dall'altro le democrazie...La forza del terrorismo è stata sottovalutata. Riad, Casablanca e ora Istambul. Guardando la carta geografica ho l'impressione che qualcuno si sia illuso...".
Paolo Guzzanti, "Il Giornale" 21 novembre 2003: "...è una guerra diversa da ogni altra guerra del passato...chi scrive, come chi legge, detesta la guerra, odia la violenza, patisce una vita politica come quella italiana fatta di odio, rancore, veleni e mascalzonate. Ma noi democratici siamo fatti così: rifiutiamo di combattere fino alla fine, cerchiamo di ragionare e dialogare fino alla fine e oltre il possibile. Poi però, quando ci tirano per la giacca e ci prendono a colpi di dinamite, reagiamo, combattiamo e, la storia insegna, con fatica e con dolore, vinciamo. Questo è ciò di cui dobbiamo renderci tutti conto e prima lo facciamo, meglio è."
Carlo Panella, 24 novembre 2003: "Nelle moschee italiane non si definisce come atto terroristico l'uccisione dei soldati italiani, ci sono tante persone perbene fra essi ma hanno paura di esporsi."
