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L'offensiva dei fondamentalisti islamici mira a colpire chiunque appoggia o si avvicina ad Israele e all'America, esempio ne sono gli attentati di Istambul contro una Turchia patria di un islam moderato che tenta di avvicinarsi all'Europa. Fanno leva sul fanatismo religioso per convincere i kamikaze e terrorizzare i musulmani moderati, ma ai capi interessa il potere e non la religione. Hanno colpito l' ONU, la Croce Rossa ed i soldati italiani perché stavano riportando l' Iraq ad una situazione più umana. Questi attentati ci sarebbero stati ugualmente anche senza l' intervento armato in Afghanistan ed in Iraq, anzi forse anche in misura maggiore perchè avrebbero avuto più campo libero e maggiore organizzazione. La terribile sequenza di sequestri, seguita dalla feroce uccisione degli ostaggi, dimostra che questi integralisti non hanno alcuna pietà; nemmeno per chi, come la Francia ed i francesi che si erano opposti all'intervento bellico, oppure per la povera gente che si reca in Irak rischiando pru di lavorare, nemmeno per i bambini. La brigatista italiana Lioce ha inneggiato alla guerriglia irachena dimostrando così se non priprio un legame con Al Qaeda sicuramente una preoccupante simpatia. Anche la sinistra italiana ha gravi colpe perché si è sempre schierata in maniera quasi feroce con palestinesi e musulmani contro ebrei e cattolici, infischiandosi degli atti di terrorismo conseguenti, e non prende le distanze dagli estremismi interni dai quali si generano i brigatisti.
