Città delle colonie

La Giunta il 21 marzo 2002 ha approvato il programma di riqualificazione delle ex colonie presenti sul territorio in base al Piano Provinciale specifico. Come linea di azione in senso pratico e generale sarebbe da accogliere favorevolmente perché in questo modo si andrebbero a rivalutare gli edifici, ora fatiscenti ed inutilizzati, e con una più ampia visione dell'insieme si potrebbe recuperare anche dell' arenile, però... Il primo risultato ottenuto è la ristrutturazione ( per modo di dire poiché in pratica è stata quasi demolita ) della Colonia S.Giuseppe, ubicata direttamente sull'arenile. Noi riteniamo che si doveva cogliere l'opportunità di liberare una grossa porzione di spiaggia ricostruendo l'edificio a monte della litoranea, ovviamente concedendo al proprietario un congruo aumento di cubatura. D'altra parte qualche legislatura fa non ci si è certo pensato due volte, forse a torto, quando si demolì la vecchia Colonia Piacenza adiacente al Rio Agina. L' altra rilevante conseguenza dell'azione di questa maggioranza sarà incentrata sull'importante complesso rappresentato dalle Colonie di proprietà Telecom (delle quali tratteremo nel prossimo capitolo) che avrebbero potuto rappresentare un ottimo contenitore per un albergo di grandi dimensioni e per parcheggi coperti per i quali c'è forte richiesta. Ma queste due soluzioni non rappresentano probabilmente un investimento appetibile per i soliti facoltosi imprenditori, ma in compenso avrebbero dato impulso all'economia turistica. Questo è un ulteriore esempio (se ce ne fosse stato bisogno) di come le amministrazioni di centro-sinistra nei fatti si muovono verso gli interessi dei più forti e accolgono le esigenze della gente comune solo nelle parole e negli slogan.