sottopasso di via repubblica

Si è svolto, martedì 26 giugno 2001, il Consiglio Comunale per approvare il progetto esecutivo del nuovo sottopasso ferroviario di Via Repubblica e dei relativi accordi con i privati confinanti.

Occorre subito rilevare che la Giunta ha deliberato un progetto incompleto del costo di 2,9 miliardi, che nella parte a mare della ferrovia è sicuramente valido e difficilmente criticabile ma per la zona a monte lascia quasi immutata la situazione attuale. Si risolve, dopo diciassette anni ( ! ), solo in parte il problema delle barriere architettoniche. Con lo stesso impegno finanziario, o poco superiore, si potrebbe mettere in atto un' opera completa sotto tutti gli aspetti e duratura nel tempo. Si tratterebbe soltanto di attuare anche a monte della ferrovia la stessa progettazione prevista a mare. Ma noi del Polo per Misano non riusciamo a comprendere i motivi di questo atteggiamento di chiusura da parte della maggioranza se non con la volontà di sviluppare turisticamente solo la parte a mare, con scopi e interessi tutti da valutare. Questo progetto è praticamente l' ultimo anello di una serie di opere pubbliche che invece di "...costruire Misano...", come andavano sbandierando in campagna elettorale i "Democratici per Misano", la sta distruggendo o perlomeno la condizionerà , sia finanziariamente che funzionalmente, per chissà quanti anni. Basti pensare, senza andare troppo indietro negli anni, alla strada di scorrimento, della quale nessuno sa dire la data del completamento, e al lungomare, anch' esso incompleto. Da parte del Sindaco e della Giunta questo è un atteggiamento irresponsabile, ancora più di quello che portò nel 1985 alla chiusura del passaggio a livello e alla conseguente spaccatura del viale, perché si comprometterà per tantissimi anni la situazione della zona. E pensare che si sarebbe potuto offrire ai turisti una passeggiata serale da Via Gramsci fino al mare senza incontrare alcun mezzo motorizzato! Non solo, ma con la realizzazione del progetto di ristrutturazione della sede comunale, che prevede anche giardini, si otterrebbe la continuità di un viale che parte dalla falesia ed arriva al mare, che non ha uguali in tutta la Riviera. Una giunta che si rispetti non dovrebbe lasciarsi sfuggire l' occasione di farsi invidiare da località ben più blasonate!