1985: sottopassi ferroviari

Nei primi anni ' 80 si apre la partita devastante della realizzazione di inopportuni sottopassi ferroviari. In quegli anni le FFSS mettono in atto un piano per eliminare i vecchi passaggi a livello ed ai comuni che si adeguano offre l 'esecuzione del monolite sotto la massicciata.

A Misano erano interessate due vie principali: la centralissima Via Repubblica e Via Alberello in frazione Brasile. Le FFSS però offrono tre monoliti e l' analisi della situzione logistica del territorio ravrebbe dovuto esprimere una scelta molto semplice: Via Repubblica perchè è il centro storico, Via Alberello o vicinanze per collegare Via Grotta che conduce all' entroterra e, molto importante, la zona verso Portoverde per servire anche da supporto alla Via del Carro che scende da Santamonica e dall' Autodromo. Ma inspiegabilmente la Giunta si orientò su Via Alberello, con un sottopasso pedonale, Via Garibaldi e ex novo un grande manufatto in Via Rossini. Ovvero tre sottopassi in appena settecento metri e tutti a nord della estensione del territorio a mare, una vera assurdità! Che può trovare spiegazione solo nella volontà di favorire un consistente bacino elettorale. Con l' aggravante che in Via Repubblica cittadini e turisti hanno dovuto sopportare per sedici anni gravi difficoltà; in particolare disabili, anziani e mamme con le carrozzine! Inoltre la praticità e la convenienza avrebbero voluto che, dove possibile, sarebbe opportuno realizzare cavalcavia al posto di sottopassi. Questo per evitare di costruire costosissimi impianti idraulici di pompaggio e di sollevamento, per l' acqua e per le opere fognarie, come invece si è fatto.