1972: Autodromo Santamonica

L' idea di costruire un autodromo in questo ultimo lembo di pianura romagnola, terra amante del "mutor", prende il via anche questa nei primi anni ' 60. Viene dato il via ai lavori nel 1970 ed il 4 agosto 1972 viene collaudato quello che sui giornali venne definito "...un circuito fra i più veloci e sicuri fra quelli attualmente in funzione...".

I nomi assegnati alle curve: la "bruta pela" in dialetto, la curva del Tramonto, della Quercia, del Carro, ecc. entrano con familiarità nei discorsi della gente. Ma nel proseguire degli anni, nonostante l' allestimento di alcune prove del motomondiale, questa bella struttura sportiva perde via via la sua importanza. Alcuni anni fa è stato eseguito l' allungamento del percorso, portandolo dai 3.3 Km originali ai 4 necessari; si sono ristrutturati i paddok ed i box. Sta anche facendo i primi passi il Parco del Motore, nell' ambito del Programma d' Area provinciale, però anche qui si deve mettere in risalto l' inadeguata viabilità esterna per un facile accesso stradale e autostradale. Per la nostra cittadina l' Autodromo rappresenta un veicolo promozionale notevole, ma è ridimensionato dalle difficoltà che emergono per raggiungere l' ingresso: dal Centro si deve percorrere la Via del Carro che è stretta, buia e senza marciapiedi.