marzo 2003

Piano Triennale 2003-2005, sicurezza, residenza per anziani

Nel Consiglio Comunale aperto del 20 dicembre scorso la Giunta ha presentato il Piano Triennale degli Investimenti 2003-2005, come al solito portato a conoscenza della cittadinanza in maniera molto approssimativa. L'importanza dell'argomento meritava più di una serata per approfondire gli argomenti, ma il tempo a disposizione è stato diviso con l'altrettanto importante relazione sullo stato dei lavori del Lungomare e del sottopasso di Via Repubblica. Come al solito si giungerà all'approvazione definitiva senza altri incontri pubblici. Pertanto il nostro gruppo, come le altre opposizioni, si è giustamente rifiutato di esprimere il proprio voto di adozione del Piano. In merito agli argomenti del Piano il nostro giudizio è che si tratti del solito “libro dei sogni”, composto in maggior numero da interventi e opere che sono puntualmente riproposti e che non vengono poi messi in opera. Anche i miei amici della ex DC amavano definire così i vecchi Piani ma poi, andati al comando nella stanza dei bottoni, si comportano alla stessa maniera di chi era criticato da loro in quegli anni. Per comprendere meglio, ecco quali sono gli interventi presenti sin dal P.T. 2000-2002 e ancora da eseguire: recupero ex Sede Municipale di Misano Monte, caserma dei Carabinieri, Auditorium del centro scolastico, ristrutturazione ex scuola di Via Liguria, piste ciclabili, marciapiedi delle vie Liguria e Platani e delle frazioni. Nel P.T. 2001-2003 erano presenti la strada di scorrimento, che è ancora da progettare, e il Trasporto Rapido Costiero, opera tramontata con alti costi in progetti inutili. Del Palazzo del Turismo o Centro Congressi invece non se ne trova più traccia e nemmeno si mette in atto una politica che favorisca la creazione di strutture alberghiere atte ad ospitare i partecipanti alle grandi manifestazioni possibilmente organizzate. Se poi aggiungiamo la constatazione che il Nuovo Lungomare è in esecuzione senza la parte sud e che il sottopasso di Via Repubblica sarà transitabile agevolmente solo nella parte a mare, abbiamo un quadro della situazione alquanto desolante.Noi ribadiamo che le opere sopra citate siano fondamentali per la vivibilità   di cittadini e turisti e quindi si dovevano programmare gli interventi in diversa maniera, dare cioè la precedenza a strade e marciapiedi per una agevole mobilità di tutti. Ha poco effetto una forte promozione turistica se poi si creano difficoltà agli ospiti ( oltre che ai residenti ) nel percorrere l’asse stradale costiero o nell’attraversare i binari ferroviari o a passeggiare nei viali o a raggiungere l’Autodromo. Non si costruisce una vera città del turismo senza dare risposta all’esigenza di sicurezza che viene da cittadini e turisti, sia per la viabilità che per episodi di piccola criminalità sempre più numerosi, e senza trovare un valido rimedio all’abusivismo commerciale in spiaggia. Le statistiche apparse sui giornali che pongono la Provincia di Rimini agli ultimi posti in tema di sicurezza sono purtroppo veritiere, non siamo un’ isola felice.

Nell’ultima seduta consigliare del 30 gennaio è stato approvato l’accordo di pianificazione per realizzare una residenza socioassistenziale per anziani in Via Camilluccia. La struttura è necessaria e valida sotto l’aspetto costruttivo e organizzativo, però non comprendiamo la fretta con cui si è giunti all’approvazione dopo appena un anno dalla proposta. Inoltre non è stata attivata la Provincia per realizzare a breve tempo la rotonda prevista dal PRG sulla Riccione-Tavoleto, all’ingresso della Residenza ed anche della Zona Artigianale. Nella situazione attuale l’accesso risulterà alquanto pericoloso.  

Andrea Muccioli, Capogruppo consigliare Polo per misano