ottobre 2002

Il paese delle favole

I “Democratici per Misano” alle elezioni del 13 giugno 1999 si presentarono con lo slogan “costruiamo la città”, ma a tutt’ oggi più che una città sembra che abbiano costruito un paese delle favole o la città dei balocchi. Infatti nell’ accingersi ad esaminare le varie opere pubbliche in fase di costruzione l’ immediata sensazione è proprio questa.

Il Gioco dell’ Oca. Un mio amico un giorno mi dice “…chi ha progettato il Sottopasso di Via Repubblica probabilmente è un grande appassionato del gioco dell’ oca…” e io gli rispondo che non ci avevo mai pensato ma che ha pienamente ragione. Infatti le rampe di uscita o di accesso nella parte a monte assomigliano ad un gigantesco gioco dell’ oca, che può essere la gioia dei bambini ma non certo di anziani e disabili. Però anche gli adulti che amano il rischio possono divertirsi con la roulette russa uscendo dal sottopasso, sempre verso monte, a schivare le auto in transito, in particolar modo chi transita con la bicicletta perché è giocoforza costretto ad andare contromano sulla ripida rampa stradale.

Il Lungomare che nasce vecchio. Questa è l’ ipotesi che ho ribadito in Consiglio Comunale più volte richiedendo per scritto e verbalmente alla Giunta un ripensamento sul progetto del Nuovo Lungomare, sia per rivederne i contenuti che per completare prima la strada di scorrimento. Riccione e Rimini hanno allo studio ipotesi di una nuova passeggiata con le cabine dei bagnini interrate per ridare la vista del mare e con il ripristino delle dune. Quando a Misano i lavori saranno ultimati gli altri comuni della Riviera probabilmente daranno inizio ai loro progetti innovativi e noi come sempre ci adegueremo forse fra venti o trenta anni. Il signore mio amico di cui sopra mi ha anche detto: “…il nuovo lungomare non è buono né per andare in macchina, né in bicicletta e nemmeno a piedi…”. Infatti nel tratto prospiciente al Parco Mare Nord, seppure con un impatto visivo molto accattivante, l’ estate scorsa è regnata la più assoluta confusione e anarchia in tema di viabilità. Si spera che con il completamento della parte verso Via del Mare si riesca poi a dare una adeguata organizzazione della circolazione di auto, pedoni e cicli.  

Le Piazze Mutanti. E’ forse il gioco preferito degli amministratori di Misano ( quelli di maggioranza ovviamente ) ed infatti se le piazze non vengono rifatte due o tre volte qualcuno non si diverte a sufficienza. E’ successo con Piazza Repubblica e sta accadendo con Piazzale Roma al mare, che dopo i notevoli costi di un rifacimento che a tanti non è piaciuto ora viene completamente rifatto con una notevole spesa.

Le Fontane Fantastiche. Spuntano improvvisamente dal nulla nonostante il loro altissimo costo di esecuzione e di mantenimento.

Le Strade Fantasma. Sono quelle che tutti vorrebbero vedere il prima possibile, ma che gli amministratori preposti sfuggono inorriditi. Mi riferisco alla strada di collegamento di Misano, alla nuova Statale 16, alla terza corsia dell’ Autostrada e alla metropolitana di costa.

          Al   tirar delle somme il Sindaco e la Giunta diranno che non ci sono i soldi per fare tutto e se la prenderanno come al solito con la Finanziaria del Governo. E’ vero che la legge finanziaria per il 2003 prevede dei tagli agli Enti Locali, ma in compenso taglia le tasse a 28 milioni di cittadini italiani a basso reddito e a sei milioni di pensionati. Come può essere contrario a tali provvedimenti chi ritiene di essere di sinistra? In una situazione economica europea e mondiale molto difficile qualcuno deve fare dei sacrifici e gli Enti Locali devono razionalizzare meglio le risorse ed evitare inutili sprechi. I tempi in cui pagava…Pantalone sono finiti da parecchi anni! 

 Andrea Muccioli, Capogruppo consigliare Polo per misano