ottobre 2001

RECUPERIAMO IL NOSTRO FUTURO

11 settembre 2001: il mondo non è più lo stesso, per chissà quanto tempo tutto sarà più difficile sia sotto il profilo psicologico che per i rapporti e gli scambi internazionali. Gli aerei dirottato non hanno colpito soltanto le migliaia di innocenti e l' America, ma tutta l' umanità e per questo non si può parlare di atto terroristico ma di una vera e propria guerra. Una guerra fuori dagli schemi soliti ma sempre guerra è, purtroppo. Affinchè il primo passo verso una probabile Terza Guerra Mondiale resti tale e non si vada oltre, occorre il buon senso di tutti ed ognuno deve fare un passo indietro. Si devono abbattere gli steccati politici e lavorare assieme per la civiltà, la democrazia e la pace.

In un momento così grave non è facile concentrarsi sui problemi della nostra cittadina, ma la vita prosegue e occorre ritornare più che mai all' impegno morale e civile. Come previsto è trascorsa un' altra estate di disagi nella viabilità, di abusivismo sempre più pressante, di risse, di furti e così via. Ma ciò che la ha caratterizzata, tormentone della sua parte finale, è stata la questione sollevata dai residenti di Portoverde, che hanno richiesto una inaspettata e provocatoria annessione a Cattolica. Sono veri e incontestabili i problemi sollevati, ma le strade sporche e la mancanza di marciapiedi sono disagi riscontrabili in altri quartieri del nostro comune. Il problema principale secondo noi è il fatto che Portoverde è troppo isolata dal resto della città, così come l' altra importante struttura di grande richiamo turistico che è l' Autodromo Santamonica. Occorrono strade di collegamento adatte e sicure. Il nuovo lungomare che sta per vedere l' inizio dei suoi lavori non risolverà questa situazione perché il progetto arriva solo fino a Via Cavalcanti. Stessa cosa si prospetta per il Sottopasso di Via Repubblica che è da ritenersi valido solo nella parte a mare della ferrovia, ma nella zona a monte lascia quasi inalterato il disagio e sotto il profilo commerciale addirittura rischia di peggiorarlo. Considerato che con l' inizio di tali lavori si avranno anche notevoli problemi di viabilità, sarebbe opportuno che il Sindaco e la Giunta si confrontassero maggiormente con i cittadini ( non con i sindaci vicini ) perché quando si spendono tanti miliardi li si devono spendere bene ed in maniera definitiva.