ottobre 2000

L' estate del Duemila è passata in modo dignitoso dal punto di vista delle presenze ma in maniera disatrosa per l' ordine pubblico con incremento dell' abusivismo e della criminalità, il tutto aggravato dai disagi del nuovo assetto sel lungomare, però per il Sindaco e la Giunta Misano è tranquilla e tutto va bene.

Dopo critiche e scontri con l' attuale maggioranza ci siamo accorti ultimamente che noi del Polo per Misano e le altre minoranze partiamo da una posizione svantaggiata perché probabilmente abbiamo a che fare con maghi e stregoni. Infatti i nostri amministratori hanno messo in campo opere e progetti di estrema importanza per il futuro di Misano, ma lo hanno fatto a metà e alla rovescia. Sarebbe come costruire una casa partendo dal tetto e lasciarla incompiuta quasi come se galleggiasse nell' aria e credo proprio che occorre una buona dose di magia o di illusionismo, dipende dal punto di vista.

Ma lasciamo un attimo il mondo dell' imponderabile e scendiamo a terra prendendo ad esempio la stessa casa di cui sopra che i lavoratori edili costruiscono ancora partendo dalle fondamenta, proseguono con la struttura portante, i muri e alla fine l' abbelliscono. Cosi avrebbe dovuto fare la Giunta per "… costruire Misano…" , cioè prima le grandi strutture funzionali come il sottopasso di Via Repubblica, la Strada di Collegamento, le piste ciclabili e il Sovrapasso di Via del Carro sulla SS16, poi le opere di abbellimento come il Lungomare e l' arredo del Centro. Ma si è fatto l' esatto contrario e non solo, si è lasciato tutto incompleto: l' arredo di Via Repubblica e stato eseguito solo nel lato a mare, come se la parte a monte fosse di un altro comune. Il Lungomare è stato progettato da Via Abruzzi a Via Cavalcanti, noi in consiglio comunale votammo a favore chiedendo però che il progetto interessasse l' intero territorio ma così non è stato. Anche il sottopasso è stato progetto a metà ed anche su questo abbiamo chiesto la sistemazione della parte a monte simile a quella a mare, che comporta una spesa non molto superiore, ma abbiamo il timore che sia in atto un disegno penalizzante. L' importantissima strada parallela alla ferrovia non si sa quando sarà ultimata e del sovrapasso a sud e delle piste ciclabili per la sicurezza sulle principali strade non se ne parla nemmeno.

Pertanto ci chiediamo se il Sindaco e la sua maggioranza saranno disponibili a suggerimenti e proposte, anche sostanziali e non solo minime, oppure se lasceranno ancora da parte la democrazia facendo sfoggio di onnipotenza.

Muccioli Andrea, Capogruppo Consigliare Polo per Misano