Notizie - Berlusconi: sanzioni contro la Russia irresponsabili

 

Dopo un lungo silenzio Silvio Berlusconi torna a parlare e lo fa criticando giustamente La Nato, l'Europa e tutto l'Occidente che minaccia sanzioni contro la Russia e redarguisce Israele aggredita da Hamas.

Tratto da "il Sole 24 ore" del 7 settembre 2014: 

«A causa di una malaugurata carenza di leadership internazionale» si sta assumendo «un atteggiamento ridicolmente e irresponsabilmente sanzionatorio nei confronti della Federazione Russa, che non può non difendere i cittadini ucraini di origine russa che considera come fratelli». Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, a proposito della crisi in Ucraina, collegandosi telefonicamente al raduno dei giovani di Fi, a Giovinazzo (Bari), dove è in corso l'ultima delle tre giornate di lavori. 

«Siamo in angoscia per la profonda crisi dell'economia che va di male in peggio - ha spiegato Berlusconi - e ancor più per la situazione internazionale e per le decisioni dei vertici occidentali, americani, la Nato, i vertici europei che, direi incredibilmente e irresponsabilmente, hanno cancellato e stanno cancellando il grande lavoro e i risultati che avevamo conseguito noi, nel 2002, con il trattato di Pratica di Mare, mettendo fine a mezzo secolo di guerra fredda che ci aveva angosciati». «Ora - ha concluso - a causa di una malaugurata carenza di leadership internazionale, tutto questo viene cancellato con un atteggiamento ridicolmente e irresponsabilmente sanzionatorio nei confronti della Federazione Russa, che non può non difendere i cittadini ucraini di origine russa che considera come fratelli».

Sgomento per la carica di odio dell'Islam 
Nel suo intervento telefonico il leader di Forza Italia ha perorato anche la causa di Isreale, attaccando anche il fondamentalismo islamico: «Provo sgomento per la riesplosione dell'Islam con le sue pratiche feroci e disumane - ha detto - e con la sua carica di odio soprattutto nei confronti di Israele che, stanno tornando a dirlo, deve essere cancellata dalla carta geografica», ha aggiunto Berlusconi, che ha sintetizzato così la situazione in Medio Oriente: «Israele, che è l'unica democrazia del Medioriente, ha reagito ai missili di Hamas e l'Occidente redarguisce Israele per la sua reazione e la invita a ritirarsi dal territorio dei suoi aggressori. Mi sento di dire "in che mani siamo"!».

Da Forza Italia una opposizione responsabile 
Berlusconi ha ribadito la linea di "opposizione responsabile" di Forza Italia: «Noi siamo all'opposizione di questo governo - ha detto - e portiamo avanti i nostri impegni con grande dedizione e senso di responsabilità. Contrastiamo con forza le misure economiche del governo che non ci convincono, diamo il nostro impegno alle modifiche dell'assetto istituzionale necessarie a rendere governabile il Paese»

Combatto per la mia agibilità politica 
Poi il leader di Forza Italia ha rivendicato la sua lotta per la "agibilità politica" compromessa dalla condanna definitiva per frode fiscale nel processo Mediaset. «Ho combattuto per più di vent'anni per resistere agli attacchi, alle menzogne e alle calunnie che mi sono state rivolte contro, e sto combattendo ancora - ha detto - dopo una sentenza infondata e inverosimile, per riconquistare la serenità, la dignità, il prestigio e la agibilità politica. Sto combattendo ancora dopo vent'anni per la mia libertà e per la libertà del Paese che amo».

Ai giovani: «sarò vostra bandiera, ma serve rinnovamento» 
Dopo aver rassicurato i giovani radunati a Giovinazzo sul fatto che non è sua intenzione uscire dalla scena («Sarò la vostra bandiera nonostante l'età. Noi vecchi combattenti resteremo in campo, non arretreremo di un centimetro»), Berlusconi ha lanciato però un appello al rinnovamento della classe dirigente del partito: «Abbiamo bisogno di voi giovani - ha spiegato - di avervi al nostro fianco per rinnovare Forza Italia, per presentarci agli italiani con facce nuove che vengano dalle fila del lavoro, dell'Università, e non vengano solo dal mestiere della politica. Sta a voi da qui in avanti difendere l'Italia e la libertà, sta a voi far tornare a vincere Forza Italia. Siete la speranza di tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi»