Notizie - Mattarella non è il mio Presidente

 

 

Ci tocca davvero morire democristiani (e renziani), succubi di quel cattolicesimo farisaico che interpreta i valori cristiani a proprio piacimento o, peggio, come metodo per il raggiungimento del potere. Lo dico da fervente cattolico ed amante della Parola di Gesù Cristo, dalla quale effondono i veri valori di democrazia e libertà e per i quali il protagonista vero è il popolo composto da individui unici ed irripetibili che nell'insieme compongono l'essenza del Popolo di Dio.   

Con l'elezione del 12° Presidente è andata in scena l'ennesima pagliacciata all'italiana, targata Renzi e Partito Democratico, Alfano e Scelta Civica. Dopo ridicole schermaglie si sono tutti riallineati, tanto valeva eleggerlo subito alla prima votazione. Avrebbero fatto una figuraccia meno pessima di fronte al Paese ed al mondo intero. Tutti ora ad affannarsi nel dichiarare di avere eletto una persona degna ed una grande figura istituzionale. Ma Mattarella è stato eletto da un Parlamento illegittimo, insediato grazie ad una legge elettorale che lui stesso ha contribuito a bocciare come incostituzionale. Se davvero è persona "tutto d'un pezzo" e coerente, avrebbe dovuto declinare la candidatura. Si sa però che in Italia di fronte ad una poltrona tutti (o quasi ) si piegano. Anche la sua elezione (come successe anche per Franco Marini al Senato) è macchiata da procedure alquanto strane: in tanti hanno scritto sulla scheda on. Mattarella cosa che, considerando che egli non è onorevole, potrebbe far pensare ad altra persona e quindi sarebbero schede da annullare. Inoltre il neo-Presidente è un pensionato d'oro (come tutti i giudici della Corte ) ed ha bloccato anche la riduzione della pensioni dorate. Il primo ministro, dal canto suo, nel suo delirio di onnipotenza, ha continuato nelle sue "renzate" ed ha occupato tutte le cariche istituzionali, pur non essendo stato eletto da nessuno. Così come fece Prodi nel 2006, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Da uomo solo al comando disse già giorni prima che alla quarta votazione si sarebbe fatto il Presidente, anche da soli perchè lui ed il Pd avevano i numeri per farlo. Grande esempio di democrazia! Così lui, ex democristiano guida un partito a maggioranza democristiana, appoggiato da altri ex democristiani ed ora da un Presidente della stessa origine. Il tutto con il beneplacito della sinistra Pd e di quella di Vendola. Quindi Renzi ora dispone di tre maggioranze: una per il governo, una per le riforme ed una per il Colle. Boh?, chi ci capisce qualcosa è bravo. Il "grande rottamatore" il "grande rinnovatore" ci ha riportati a pieno titolo nella Prima Repubblica, ha rottamato la seconda e la terza Repubblica, e si guarda bene dal cambiare davvero questo nostro povero Paese. Ma se agli italiani va bene così e continueranno a dare la loro fiducia a questi personaggi incoerenti, non si può far altro che accettare questa situazione assurda. Forza Italia ,da parte sua, deve chiamarsi fuori da questa politica schizofrenica e non proseguire nell'errore autolesionista di aiutare il nuovo padrone dell'Italia senza avere in cambio alcunché. Un minimo di dignità vivaddio!