Notizie locali

 

 

 

 

 

 

Metromare. Il sindaco Piccioni ottimista: discutiamo il
prolungamento

Questa opera sarebbe utile per Misano solo se il progetto contribuisce a snellire il traffico,

già piuttosto caotico.

Ma temo che possa essere il contrario. 


newsrimini.it 2019/11/27


Oltre alle polemiche sulla tratta già avviata (vedi notizia), continua a tenere banco anche
la discussione sul prolungamento del MetroMare verso Misano e Cattolica.
I due sindaci, Fabrizio Piccioni e Mariano Gennari, sono uniti nel chiederlo anche sulla
scorta delle sollecitazioni da parte delle categorie. Il progetto, previsto da un accordo del
2008, vede però Riccione mettersi di traverso.

Il sindaco Piccioni, a Tempo Reale, spiega che il prolungamento sarebbe di interesse
anche per la Perla Verde visto che collegherebbe le attività della zona sud per arrivare
poi a Misano e fermarsi in zona Le Navi a Cattolica. “L’importante è procedere senza
interruzioni – dice – ma sul mezzo, la corsia, il tracciato si può discutere. Le ipotesi sono tutte
aperte. L’importante è che sia un collegamento veloce e con tempi certi di percorrenza.”
Ma il sindaco Renata Tosi non ci sta. “Misano e Cattolica hanno un accordo firmato nel
2008 – ricorda – e quindi devono proseguire con la stessa soluzione progettuale e sventrare le
loro città come accaduto a Riccione. In questo caso, potrei anche sedermi ad un tavolo a
discutere.” “Hanno cambiato idea – aggiunge – solo perché hanno capito che il progetto che
ha rovinato Riccione non era perseguibile. Ma quando lo dicevamo noi, loro al tavolo
votavano contro.”

 
 
 
Se io avessi previsto tutto questo, le attuali conclusioni...
 
TUTTO COME PREVISTO (fat strolghè! che grande indovino!). Come prevedibile Piccioni (ed il Pd) vince grazie alle divisioni ed i personalismi delle opposizioni. In particolar modo nella lista della Lega (e nella candidata sindaco stessa, Pontis) è emerso un disfattismo alquanto sospetto: "meglio Piccioni che Cecchetto". Ma questo è il cambiamento che sbandieravano in campagna elettorale?
 
 
 
 
Oltre ai personalismi citati ci sono stati anche errori politici incomprensibili, che denotano incompetenza o giochetti strani: MISANO E' L'UNICO COMUNE SOTTO I 15MILA ABITANTI DOVE E' STATO PRESENTATO UN SIMBOLO DI PARTITO CHE NON SIA M5S, almeno in Romagna. E' una cosa chiaramente ovvia  che nei comuni sotto i 15mila abitanti (dove si vince o si perde, non c'è una opportunità successiva) si presentano liste civiche per ottenere il miglior risultato possibile. Quella della Pontis è stata presentata come una lista civica ma era politica a tutti gli effetti, con il simbolo della Lega e nel nome stesso: Lega MIsano Adriatico, scritto sulle liste ufficiali e sulle schede. Probabilmente gli aderenti, sull'onda della Lega di Salvini, pensavano di vincere ed è stata messa in piedi un'imponente e costosa campagna elettorale. Ma chi conosce bene le dinamiche politiche locali sa che non poteva essere così  e nel PD lo sanno benissimo, tanto più che invece che su grandi scenografie hanno puntato sul concreto. Cioè sul contatto diretto con i propri elettori, come sempre, ed hanno avuto ragione. Non era poi così difficile prevederlo. Per questo, dato che Cecchetto aveva anticipato tutti presentando la sua candidatura a novembre, tutto il centrodestra avrebbe dovuto convergere su di lui. Invece la lista della Lega è stata messa in piedi fra febbraio e marzo, dopo litigi e divisioni nel centrodestra. Un regalo al PD e a Piccioni. Cecchetto rappresentava quel valore aggiunto che avrebbe portato al tanto agognato cambiamento, si perchè senza di lui penso che un centrodestra compatto non avrebbe comunque raggiunto la vittoria.
 
 
  Civici, partitici, apartitici....A'M FE' SBLIGHI' TOT
(mi fate sbellicare, per i foresti)
 
La campagna elettorale era partita presto, grazie a Cecchetto, ma
è proseguita come non avrei voluto. Nel sistema elettorale vigente
sarebbero state sufficienti due liste, o si vince o si perde. Chi voleva
davvero cambiare lo status quo che si protrae da 70 anni, avrebbe
dovuto giocoforza aggregarsi. Ma gli egoismi di parte hanno prevalso,
come sempre. Quindi ho messo in fila i candidati come, secondo me,
sarà il risultato.   
 
 
        
 Da buon democristiano (e si esistiamo ancora!) A'M FE ' SBLIGHI' TOT. Mi fate sbellicare tutti, per i foresti. A me piace essere razionale e ragionare sulle cose, le reazioni istintive mi si addiicono poco anche se non ne escludo l'utilità. Civismo e partitismo sono due situazioni della politica, entrambi si utilizzano in base alla legge elettorale. A Misano o vinci o perdi, quindi basterebbero due liste. Pertanto occorre aggregarsi per ottenere il miglior risultato possibile. Ma sembra che nessuno lo abbia capito, o non vuole capirlo. Quella di Piccioni è una finta lista civica perché al 90%(o forse più) è sostenuta dal PD. Così come quella della Pontis, che ha ben in evidenza il simbolo della Lega. Invece quella di Cecchetto è volutamente apartitica, che per me non significa niente e glielo ho anche detto. Non si può prescindere dai partiti. L'unico partito presente è il Movimento 5 stelle, anche se a loro non piace questa definizione. Da soli non andranno da nessuna parte. Non mi schiero con nessuno, vinca il migliore.
 


 
Già partita la campagna elettorale! Con l'incognita Cecchetto
 
Sembra una iniziativa del Pd e dell'attuale sindaco, ma questi smentiscono. Boh? Però sta contribuendo ad animare una campagna elettorale che in passato è sempre stata piuttosto spenta. Spero soprattutto che serva a fare un fronte comune per cambiare finalmente Misano.
 
 
 
 
        
 
    
 
Non sarei del tutto contrario alla candidatura di un personaggio famoso a sindaco, però occorre che sia legato al territorio e che abbia almeno la squadra composta da misanesi doc. Non sembra che sia così e soprattutto sembra una operazione mediatica del Pd, anche se da quelle parti smentiscono categoricamente. Ma può essere che un "vip" si esponga così apertamente senza avere una base solida su cui lavorare?  E questa base può essere diversa dalla parte politica che ha governato fino ad ora? Penso di no in entrambi i casi, vedremo. A complicare il quadro politico è giunta un'intervista di Valerio Bertuccioli, attualmente consigliere ed in passato assessore, sempre col Pd, che ha dichiarato il suo sostegno a Cecchetto. Questo fatto è piuttosto indecifrabile e si presta a varie interpretazioni, compreso che questa sia una lista di disturbo a favore del Pd. Se Lega e M5s si presentassero assieme avrebbero buone possibilità di vittoria, questo dalle parti del Pd lo sanno bene. Infatti Cecchetto andrà a pescare principalmente nell'elettorato di centrodestra, ma potrebbe essere comunque non sufficiente a far vincere ancora la classe politica che ha governato Misano da sempre. 
Però se le opposizioni si presenteranno ancora divise spianeranno la strada ad un Gioca jouer misanese o ad un Pd in evidente difficoltà o chissà a chi. Misano ha un potenziale ambientale e turistico ancora enorme e mai valorizzato a dovere, non vorrei che ancora una volta inutili giochetti politici lo mettano da parte. Occorre comunque riconoscere che Cecchetto sta svolgendo una campagna elettorale accattivante con slogan alquanto condivisibili (molto bello Viva Misano Viva), oltre ai tanti interventi in tv e sui giornali.

 ELEZIONI 
 
Cambia la storia: Rimini  e l'Emilia Romagna
diventano azzurri! A Misano il M5stelle
davanti al Centrodestra per un soffio,
distanziato il Centrosinistra! 
 
 
 

 
 
Colpo di grazia al Centro (Via Repubblica)
 
 

Con questo accordo sull'area commerciale adiacente la SS16 viene dato il colpo di grazia definitivo al centro storico di Misano, che già versa in condizioni difficili. Per la mancanza di cura da parte dell'amministrazione comunale e per la scarsa affluenza. E pensare che l'attuale sindaco abita proprio in Via repubblica! 

Nel periodo invernale quello che è sempre stato il Centro di Misano cade in un letargo poco edificante, restano aperte solo poche attività. Questo accade perchè esistono pochi elementi di attrazione e per la scarsa quantità abitativa in zona mare. Le amministrazioni comunali nei vari decenni, invece di trovare soluzioni, hanno mostrato pochissima attenzione per questa problematica. Ora con questo accordo viene dato il colpo di grazia a quei pochi eroi, esercenti e commercianti, che ancora resistono nel tenere aperta l'attività. Magari può anche essere che un polo commerciale sud che tenga il passo di quelli già affermati (Befane a Rimini e Rubicone a nord) possa anche fungere da attrazione per tutti, ma occorre come minimo che l'attuale centro sia oggetto di più attenzioni. Mi riferisco ad un sottopasso (sia pedonale che ferroviario) più agevole di quello attuale, a Piazza Repubblica e Via Repubblica che necessitano di una cura (arredo e pavimentazione) più attenta e funzionale. Attualmente in centro mancano panchine, la pavimentazione è continuamente sconnessa, le auto parcheggiano ovunque, la fontana è rotta e non funzionante. Basterebbe poco, sia come costo che some tempo, per ripristinare tutto ciò ma non viene fatto nulla. Perchè? Forse qualcuno ha interesse che resti tutto così?

 Nella cartina soprastante ho evidenziato quello che potrebbe essere un percorso di riassetto viario collegato alla recente rotonda realizzata sulla SS16. In questo modo si porterebbe maggior traffico (e quindi maggiori opportunità commerciali) in Via Repubblica lato monte. Ovviamente adeguando il sottopasso allo stesso modo di come già è esistente a lato mare.
 
 
              Natale a Misano (città dei presepi ) 
  
 
 
 Babbo Natale in moto
 
  

 
Valentino grande, enti locali piccini  
 
 
 
Non si tratta di andare a trovare il pelo nell'uovo di un evento cosi grande, ma di rammentare una mancanza storica e clamorosa. Con tanto territorio a disposizione MIsano ha una viabilta' scarsa e nello stesso tempo complicata! Non sono nemmeno riusciti a realizzare il tratto di SS16 dal Villaggio al casello di RIccione, che sembrava cosa gia' fatta! Non dico questo solo per i disagi dei residenti ma per tutti, turisti per primi. Ma se a tanti misanesi va bene lo stesso, pazienza teniamoci il caos!


 
 
                Quale bandiera per Misano?
 
 
  
 
 
Giovedì scorso il sindaco di Misano mostrava orgoglioso la bandiera verde assegnata per la spiaggia a misura di bambino. Come misanese doc ne sarei anch'io altrettanto fiero, se la realtà non fosse un po' diversa. In una città balneare non esiste solo la spiaggia, per quanto importante sia, ma tante altre opportunità per dire che sia veramente in tutto a misura di bambino. Bene la spiaggia, ma il resto a Misano lascia alquanto a desiderare: i parchi, dove spesso porto i miei adorati nipotini, sono sporchi e fatiscenti. Eppure l'amministrazione comunale paga ad Hera mezzo milione di euro per il verde. Ebbene io penso che con 2 o 3 operai si farebbe molto più di quello che Hera (non) fa, tanto che a volte mi verrebbe voglia di armarmi di scopa da solo. Poi ci sono (forse) i marciapiedi, anch'essi malandati, a volte inesistenti e spesso occupati dalle auto. Cosicchè genitori o nonni con passeggini o carrozzine spesso devono transitare nella strada. Infine il  lungomare stesso, seppur bello e attraente, è fonte di problemi per chi desiderasse assaporarne il piacere di passeggiarvi lungo il suo scenografico sviluppo. La commistione fra pedoni e biciclette crea disagi facilmente risolvibili con la divisione dei percorsi, il sindaco disse che sarebbe intervenuto ma ancora non c'è ombra di alcuna soluzione. Io stesso, al tempo dell'approvazione del progetto, intervenni continuamente in consiglio comunale sollecitando il problema, senza però alcun riscontro.

In conclusione questi interventi, per rendere Misano davvero a misura di bambino, sono facilmente realizzabili ed a poco costo. Quindi è ancora più incomprensibile capire i motivi del perchè nessuno si stia attivando per rimediare a questi disagi quotidiani che cittadini e turisti devono sopportare.



Elezioni regionali choc: astensionismo record 29,49% !!!
 
 
Molto meno della media regionale che è del 37,67%, mentre in Calabria è stata del 44,08. Davvero incredibile considerando che storicamente al sud si votava meno del nord. Infatti solo nel 1992 i votanti a Misano erano il 92,7% ! Il centrodestra che fa capo a Forza Italia tutto sommato a Misano ha retto meglio l'urto rispetto al Partito Democratico ed al Movimento 5 stelle. Questo significa che la cittadinanza è disaffezionata anche verso una maggioranza che sta veramente facendo poco e litigando molto. Tutti dovrebbero fare un esame di coscienza e dire mea culpa, perchè anche Misano sta andando a rotoli, nonostante le apparenze.
 Rispetto alle europee della scorsa primavera questi sono i risultati: il centrodestra ottenne 1276 voti ed ora 766, ma è passato dal 18,79% al 26,36 quindi con un forte aumento. Il centrosinistra ha sostanzialmente mantenuto il 48%, con un leggero calo, ma ha perso tanti voti, da 3309 a 1397. Il Movimento 5 stelle ha subito un forte calo dal 29,85% al 21,43, passando da 2027 voti a soltanto 625. 

Il M5s, contrariamente a quanto avviene in Parlamento sta tenendo un'atteggiamento non belligerante verso la maggioranza di centrosinistra. Mi aspettavo un gruppo consigliare battagliero sin dall'inizio ed invece si sono lasciati fare una lunga lezione di amministrazione pubblica dal sindaco quasi senza colpo ferire. E pensare che gli argomenti portati in discussione erano alquanto pesanti: Lungomare, Via del Carro (Autodromo), TRC, smaltimento dei rifiuti, Imu, Tasi.    
 
1 - LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA DEL 30/07/2014 (Relatore: Sindaco)
2 - COMUNICAZIONI DEL SINDACO, INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE E DOMANDE DI ATTUALITA'(Relatore: Sindaco)

3 – APPROVAZIONE DEL "REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Relatore: Ass. Ubaldini
4 – APPROVAZIONE DEL "REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)" (Relatore: Ass. Ubaldini)
5 – TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) - APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'ANNO 2014 (Relatore: Ass. Ubaldini)
6 – ATTO G.C. N. 94 DEL 17/7/2014 AD OGGETTO: "BILANCIO DI PREVISIONE 2014 – RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA – BILANCIO PLURIENNALE 2014/2016 – VARIAZIONE – 2' PROVVEDIMENTO" – RATIFICA (Relatore: Ass. Ubaldini)
7 – ATTO G.C. N 73 DEL 22/05/2014 AD OGGETTO: "BILANCIO DI PREVISIONE 2014 – RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA – BILANCIO PLURIENNALE 2014/2016 - VARIAZIONE – 1' PROVVEDIMENTO – RATIFICA IN SANATORIA (Relatore: Ass. Ubaldini)
8 – O.D.G. "GESTIONE DEL TERMOVALORIZZATORE E DELL'INDENNITA' DI DISAGIO" (O.d.G. presentato dal cons. Siliquini del gruppo Centrosinistra")
9 – MOZIONE SU ACCESSO A 8 PER MILLE EDILIZIA SCOLASTICA (Mozione presentata dai cons. Gentilini, Gennari Fabio, Gennari Francesca, Piccioni del gruppo M5S)