Corruzione e Costituzione

gli è stato subito impedito da chi ha interesse a mantenere questa situazione complessa e controversa dove si può sguazzare facilmente. E da una Costituzione antiquata, creata per non fare prevalere nessuno, che ha funzionato bene finchè è durata la guerra fredda ma che oggi è un macigno enorme che blocca tutto. 

Finchè avremo il Pd e la sinistra, ed ultimamente il M5s, che difendono a spada tratta la Costituzione “più bella del mondo”, salvo però poi rispettarla solo dove fa loro comodo, il futuro del nostro Paese non può che essere cupo e triste. La doppiezza di questi cavalieri erranti della Carta è allucinante: sul tema della famiglia (art.29) e sul bicameralismo, e sulla giustizia (art.25 e 27). I pentastellati poi si sono incoronati come il nuovo che avanza e poi, oltre a difendere una Costituzione ormai vecchia, si appellano a leggi antiquate come quella del ’57 sulla ineleggibilità. Inoltre a tutti questi signori della restaurazione si aggiunge Pierferdinando Casini, con la sua voglia di Partito Popolare Europeo dimenticando che già esiste e si chiama Popolo della Libertà. Ricordo inoltre che si atteggia a cattolico e poi ha tolto la parola “cristiana” dal suo piccolo partito, mentre io penso che un partito di chiara ispirazione cristiana sarebbe assolutamente necessario. Il Pierferdy a Chianciano ha urlato a squarciagola che l’Udc non si alleerà mai con chi farà cadere il governo Letta (quindi un avviso al Pdl ed un gancio al Pd) e poi “asfalta” Matteo Renzi, ritenuto ormai il nuovo messia della sinistra. Chi ci capisce qualcosa è bravo, ma il guaio è che a rimetterci è soltanto l’Italia.