Il vero racconto politico - La nuova europa

Il 29 ottobre 2004 si firma a Roma la Costituzione Europea fra i 25 Paesi membri, nella stesura della Carta il Governo Italiano ha avuto una parte determinante, riconosciuta praticamente da tutti i leader (in particolare dal premier ungherese) e non ovviamente dalla sinistra, in particolare ovviamente quella italiana. La grande valenza storica di questa firma è purtroppo macchiata da due fatti: il mancato richiamo alle radici cristiane nel preambolo, fortemente richiesto dal Papa Giovanni Paolo II, e la "trappola" innescata da tutta la sinistra per non permettere a Rocco Buttiglione di assumere il compito di commissario nelle nuova Commissione Europea, "colpevole" di essere troppo cattolico e amico dell'ex cancelliere Helmut Khol. Indirettamente vuole anche essere un ulteriore attacco volto a Silvio Berlusconi per rendergli sempre più complicato il suo compito di Primo Ministro. Ma paradossalmente questa vicenda ha avuto l'effetto contrario, appianando le difficoltà emerse all'interno della Casa delle Libertà con la nomina di Gianfranco Fini (AN) a Ministro degli Esteri (al posto di Franco Frattini che sarà commissario europeo) e di Franco Follini (UDC) come Vicepresidente. Rendendo evidente che la CdL arriverà così fino alle elezioni del 2006.

Il 10 dicembre 2004 si chiude il lungo ed inutile dibattimento sulla vicenda SME con l'assoluzione di Silvio Berlusconi, accusato di corruzione. Il processo è stato iniziato nel marzo del 2000 e si riferisce ad una vicenda del 1985! Una delle tante in cui si è voluto forzatamente coinvolgere il Presidente del Consiglio dal 1993 dopo la sua "discesa in campo".

Nel giorno di Santo Stefano un tremendo maremoto, detto tsunami, sconvolge il Sudest Asiatico provocando decine di migliaia di vittime. Un evento epocale di potenza devastante che, oltre alle tante vite umane strappate, gli enormi danni e le ripercussioni economiche su aree molto povere, può determinare anche sconvolgimenti geologici e ambientali. Nel frattempo si verificano le solite vergognose strumentalizzazioni della sinistra italiana che approfitta di questa immane tragedia per criticare il Governo Berlusconi: sui giornali comunisti si grida allo scandalo per la intempestività degli aiuti. Ma come sempre non è vero, tutto il mondo si è mobilitato per soccorrere le popolazioni e l'Italia ha avuto un ruolo di primaria importanza.