Il vero racconto politico - Il nuovo millennio

Si apre con le celebrazioni del Giubileo (che presenta un costo di 3.000 miliardi per la ristrutturazione di chiese e per opere pubbliche) e con la dichiarazione di Bossi per una nuova alleanza con il Polo in vista delle elezioni regionali. Nel frattempo però muore Bettino Craxi il 20 gennaio e scoppia lo scandalo della Missione Arcobaleno che si riproponeva di portare aiuti materiali all' Albania e che avrebbe dovuto essere un fiore all' occhiello del governo. Anche l' ex presidente Cossiga lascia il centrosinistra e cerca un accordo con il Polo, che scarica definitivamente Pannella ed i radicali. Atto Quinto, il centrosinistra si inventa la legge della par-condicio per eliminare gli spot elettorali di Berlusconi e dare in TV spazio uguale a tutti. In Spagna gli elettori premiano i quattro anni di governo di Aznar con la sua riconferma, il premier spagnolo ha messo in atto un programma quasi identico a quello di Berlusconi e del Polo. Il Cavaliere non demorde e si imbarca sulla nave Azzurra per una campagna elettorale intorno all' Italia al posto di quegli spot che il centrosinistra ha ritenuto il veicolo più importante dei successi di Forza Italia. Nonostante tutto però alle elezioni regionali del 16 aprile 2000 il Polo per la Libertà ottiene una schiacciante vittoria strappando alla sinistra tutte le Regioni del Nord e gran parte del Sud, tanto che Massimo D'Alema si dimette da premier. La logica conseguenza di questo atto, chiaramente politico in conseguenza di elezioni amministrative, sarebbero le elezioni politiche ma, Sesto Atto , viene messo in campo un non parlamentare socialista e nasce il Governo Amato bis che ottiene 319 sì con 298 no alla Camera e 179 sì con 112 no al Senato compreso l' ex PM di Mani Pulite. Con il suo gesto Di Pietro viene espulso dall' "Asinello" e fonda un nuovo partito, L'Italia dei Valori, con la pretesa di essere equidistante dai due poli.

Il 21 maggio il referendum sul maggioritario non ottiene il quorum nonostante l' appoggio di liste trasversali. L' 8 luglio si svolge a Roma il Gay Pride appoggiato dalla sinistra e che amareggia profondamente il Papa, il 24 gli scafisti che trasportano i clandestini uccidono due finanzieri.

In agosto Bobo Craxi e Martelli gettano le basi per la rifondazione del Partito Socialista, Andreotti lancia la proposta di un Grande Centro ed i ciellini a Rimini contestano il ministro Veronesi, che ritiene giusta la sperimentazione sugli embrioni, mentre applaudono Berlusconi e Prodi. In settembre il sindaco di Roma Rutelli viene candidato dal centrosinistra per le future elezioni politiche, Veronesi autorizza la vendita della pillola del giorno dopo scatenando le proteste della Chiesa e del centrodestra e il cardinale Biffi attacca i musulmani scatenando l' ira del centrosinistra. Il 25 ottobre Sergio D'Antoni lascia la Cisl e fonda Democrazia Europea. Alla Giornata del risparmio il Governatore della Banca d' Italia Fazio denuncia che l' Italia rischia la serie B in campo economico, i professori scendono in piazza contro le riforme scolastiche e la Chiesa sferra un duro attacco contro la pillola del giorno dopo e l' Osservatore Romano contesta il contenuto dei libri di testo scolastici.

Il 14 novembre il Parlamento di Strasburgo approva la Carta Europea dei Diritti con il voto del Polo, l' astensione della Lega e il no di Rifondazione. I DS propongono di rilevare le impronte digitali per controllare i clandestini, proposta già avanzata da tempo dal centrodestra. Si svolge l' 8 dicembre il vertice europeo a Nizza sulla Carta dei diritti con scontri fra la polizia e gli estremisti di sinistra, i centri sociali cercano di impedire la visita di Haider a Roma e la consegna dell' abete al Papa. Da questo nuovo clima di guerriglia spuntano le bombe al Duomo di Milano e alla sede del Manifesto. Il giorno di Natale una forte nevicata paralizza l' aereoporto di Malpensa per una lotta fra sindacati e Sea. L' anno si chiude con un duro monito dell' Osservatore Romano ad Amato che nella conferenza di fine anno dipinge un quadro falsamente positivo della situazione nazionale ed in particolare della famiglia ed inoltre reagisce scompostamente alla domanda di un giornalista dell' Avvenire sulla pillola del giorno dopo. Nel discorso di fine anno il Presidente Ciampi annuncia le elezioni a primavera e invita le parti politiche ad abbassare i toni.