Il vero racconto politico - Il tradimento di Fini

Probabilmente tutto era pronto già prima delle elezioni del 2008, pensando che il centrodestra avrebbe perso e che quindi Berlusconi sarebbe sparito dalla scena politica, ma il popolo lo ha riconfermato e Fini non seppe più che pesci pigliare. Quindi ha cominciato un'opera di logoramento del governo eletto, da Presidente della Camera che chiede le dimissioni del suo Presidente del Consiglio ed esprime illazioni, senza alcun fondamento, in assemblee pubbliche. Tutto si è manifestato con il famoso "che fai mi cacci?" col dito alzato in segno di sfida. Ma Fini si è cacciato da solo perchè ha tradito gli ideali di Alleanza Nazionale e perfino se stesso, sin dal 2003 quando prese le distanze dall’area politica nella quale si era formato, enunciando un clamoroso falso storico: ovvero che “il fascismo è un male assoluto”. Pur nella negatività del suo operato, con anche però aspetti positivi, il fascismo non può essere paragonato al nazismo ed al comunismo. Quelli sì che sono mali assoluti. Poi Fini proseguì prendendo le distanze dal centrodestra e dalla Chiesa, sui temi etici, sulle coppie di fatto e sull’immigrazione, avvicinandosi così alla sinistra.