Il vero racconto politico - Percorso politico personale

 

 

Dopo lunghe e sofferte riflessioni, nei primi anni ' 80 maturai la decisione di iscrivermi ed impegnarmi nella Democrazia Cristiana nonostante già era in me il sospetto di avere a che fare con una politica corrotta e interessata al potere e alle poltrone. La molla scatenante della mia scelta fu la profonda amarezza per il risultato del referendum sull' aborto, contro il quale la D.C. fu l' unico partito ad intraprendere una decisa battaglia che come cattolico non potevo che condividere in pieno.

Il mio impegno nella locale sezione di Misano è stato pieno e convinto fino a quando la Balena Bianca in seguito al terremoto di Tangentopoli è andata in frantumi, così come il Partito Comunista a seguito della caduta del Muro di Berlino, e conseguentemente il mondo politico precipitò in momenti di grande confusione e crisi di identità. Nel 1993 mi iscrissi al nuovo Partito Popolare seguendo gli amici di sezione, ma con un po' di disagio perché non condividevo il ripudio del nome e non mi sembravano affievoliti i valori cattolici e morali che fecero grande il partito. Pensavo e penso tuttora che le parole democrazia e cristiana sintetizzano efficacemente le mie idee ed i miei propositi, che nella geometria politica degli ultimi due decenni sono rappresentati al meglio dal centrodestra.